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dreamstime m 96096664 La Corea del Sud ha subito gravi danni a causa di piogge torrenziali a partire dal 9 luglio 2023, causando alluvioni estese e frane. L’evento catastrofico ha causato oltre 30 morti in tutto il paese, con altre nove persone segnalate come disperse. Il bilancio delle vittime include almeno nove persone morte dopo che un autobus è rimasto intrappolato in un tunnel sotterraneo allagato situato nella città di Cheongju. Si prevede che il numero di vittime causate dall’allagamento del sottopasso aumenterà ulteriormente con il proseguimento delle importanti operazioni di ricerca e soccorso.

Dettagli dell’evento

Impatto sulle infrastrutture e sull’agricoltura

Nel periodo a partire dal 9 luglio 2023, la Corea del Sud ha dovuto affrontare intense precipitazioni che hanno provocato alluvioni e frane diffuse. La calamità ha finora mietuto 37 vittime, secondo il Ministero dell’Interno e della Sicurezza del paese. Altre nove persone sono ancora disperse.

L’inondazione ha causato gravi danni alle infrastrutture e all’agricoltura del paese, danneggiando oltre 400 edifici e numerose strade. A causa delle continue minacce, quasi 9.000 persone provenienti da 14 città e province sono state costrette a evacuare le loro case. Al 16 luglio, 5.000 persone rimangono sfollate.

Impatto regionale

La gravità dell’impatto variava tra le regioni, con vittime segnalate da Sejong (1), North Chungcheong (13), South Chungcheong (4) e North Gyeongsang (19) Province. Otto persone sono ancora disperse nella provincia di North Gyeongsang, mentre una persona è ancora dispersa a Busan.

Uno degli episodi più strazianti di questa catastrofe si è svolto nella città di Cheongju, nella provincia di North Chungcheong. Qui, un tunnel sotterraneo lungo 430 metri a Osong è stato inondato la mattina del 16 luglio, intrappolando un autobus con diversi passeggeri. Ad oggi, questo incidente ha causato nove morti confermate, con i sommozzatori che lavorano incessantemente per recuperare i corpi delle vittime. Si prevede che il bilancio delle vittime in questo sottopasso aumenterà con il proseguimento delle operazioni di ricerca e soccorso.

Risposta del governo

Mobilitazione delle risorse

Il Primo Ministro della Corea del Sud, Han Duck-soo, ha dichiarato il 16 luglio che tutte le risorse disponibili da parte dell’esercito, della polizia, del corpo dei vigili del fuoco e dei governi locali sono state mobilitate per le operazioni di soccorso, in particolare a Cheongju City.

Ulteriori vittime

Ulteriori vittime sono state segnalate in altre parti del paese. La provincia di North Gyeongsang ha segnalato ben 19 morti, principalmente causate da frane e crolli di abitazioni nella contea di Yecheon. Un’ampia operazione di ricerca e soccorso, che coinvolge 2.400 soccorritori dei vigili del fuoco, della polizia e dell’esercito, è attualmente in corso nell’area.

Le morti sono state segnalate anche nella provincia di South Chungcheong (4) e nella città di Sejong (1). A livello nazionale, circa 35 persone hanno riportato ferite a causa delle piogge torrenziali, e una persona è ancora dispersa a Busan.

Conclusione

La Corea del Sud è stata colpita da piogge torrenziali che hanno causato alluvioni e frane, con un bilancio di oltre 30 morti e nove dispersi. Le infrastrutture e l’agricoltura del paese hanno subito gravi danni, con oltre 400 edifici e numerose strade danneggiate. Nonostante la preparazione del paese per le alluvioni durante la stagione dei monsoni estivi, il bilancio umano dell’attuale disastro è notevolmente elevato.

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