Inondazioni catastrofiche in India: veicoli, ponti e edifici travolti in Himachal Pradesh e Uttarakhand
Le intense precipitazioni che hanno colpito gli stati settentrionali dell’Himalaya in India, Himachal Pradesh e Uttarakhand, hanno causato inondazioni catastrofiche e frane, provocando la morte di almeno 58 persone, tra cui nove in un crollo di un tempio a Shimla, fino a lunedì.
• Piogge torrenziali e devastazione in Himachal Pradesh
• Conseguenze delle piogge torrenziali
• La risposta delle autorità e la situazione in Uttarakhand
• Le parole del Primo Ministro dell’Himachal Pradesh
• La situazione in Uttarakhand
Piogge torrenziali e devastazione in Himachal Pradesh
In sole 24 ore, dalla notte di domenica 13 agosto, Kangra ha registrato 275 mm di pioggia, Dharamshala 264 mm, Sundernagar 168 mm, Mandi 167 mm, Berthin 149 mm, Shimla 135 mm, Dhaulakaun 111 mm e Nahan 107 mm.
Conseguenze delle piogge torrenziali
A seguito delle forti piogge, Himachal Pradesh e Uttarakhand hanno assistito a una devastazione immensa, con veicoli trascinati via, edifici demoliti e ponti vitali distrutti. Himachal Pradesh ha segnalato 50 morti in un lasso di tempo di 24 ore. Tra queste vittime, un tempio induista nella capitale dello stato, Shimla, è crollato, causando nove morti.
Le vittime hanno portato il bilancio delle morti legate alla pioggia nello stato dall’inizio delle piogge monsoniche a 63. Ci sono ancora più di 20 persone disperse.
La risposta delle autorità e la situazione in Uttarakhand
Le parole del Primo Ministro dell’Himachal Pradesh
Il Primo Ministro dell’Himachal Pradesh, Sukhvinder Singh Sukhu, ha comunicato la gravità della situazione, sottolineando la mancanza di precedenti per tali intense precipitazioni e vittime in un solo giorno. Ha espresso preoccupazione per l’eventuale aumento del bilancio delle vittime, poiché circa 20 individui erano ancora intrappolati sotto le macerie. Gli organi amministrativi locali si stavano adoperando per soccorrere gli interessati e rimuovere i detriti.
La situazione in Uttarakhand
Anche l’Uttarakhand confinante ha subito la furia del monsone, con funzionari che segnalano 8 morti da venerdì 11 agosto. Le operazioni di soccorso nello stato si sono accelerate per timore che individui fossero sepolti a causa delle frane.
In particolare, una frana vicino a Rishikesh, un rinomato ritiro di yoga situato sulle rive del fiume Gange, ha inghiottito un resort, lasciando cinque persone sepolte. Shweta Choubey, il sovrintendente di polizia del distretto, ha confermato il salvataggio di una ragazza, mentre la sua famiglia rimaneva intrappolata.
Rishikesh ha registrato 419 mm di pioggia in 24 ore fino alle 08:30 del 14 agosto. Questo è il suo secondo evento di pioggia di oltre 400 mm in sole due settimane. Dal 1° giugno, la città ha ricevuto più di 3000 mm di pioggia.
In sintesi, le intense precipitazioni che hanno colpito gli stati settentrionali dell’Himalaya in India, Himachal Pradesh e Uttarakhand, hanno causato inondazioni catastrofiche e frane, provocando la morte di almeno 58 persone. Le autorità locali stanno lavorando per soccorrere le persone colpite e rimuovere i detriti, mentre la situazione rimane critica.
