Scopriamo l’Amazzonia dell’Alto Lazio: le ragioni per cui dovresti visitarla

Scopriamo l’Amazzonia dell’Alto Lazio: le ragioni per cui dovresti visitarla

Le Cascate di Cerveteri: un viaggio tra natura e storia

Un percorso tra storia e natura

Le cascate e i punti di interesse

Come raggiungere le cascate

La necropoli della Banditaccia

Altre attrazioni nelle vicinanze

Immersa nel nord del Lazio, a breve distanza da Roma, la storica città di Cerveteri è un tesoro di ricchezze naturali e storiche. Oltre a ospitare una significativa necropoli etrusca, la città è circondata da paesaggi naturali di straordinaria bellezza, tra cui spiccano le suggestive Cascate di Cerveteri.

Le Cascate di Cerveteri: un viaggio tra natura e storia

Questo territorio selvaggio è caratterizzato da corsi d’acqua e ruscelli che hanno modellato la roccia vulcanica, creando fossi, salti d’acqua e laghetti. Questo ambiente rigoglioso ha guadagnato il nome di “Amazzonia del Lazio” , un riferimento alla sua lussureggiante vegetazione e ai numerosi corsi d’acqua, ma anche alle leggende narrate dai vecchi cacciatori locali.

Le Cascate di Cerveteri si formano lungo il fiume Vaccina o torrente della Mola, che scende dai monti Ceriti verso il Mar Tirreno. Le cascate principali sono cinque, ma la zona di Cerveteri ne ospita molte altre, tutte molto scenografiche, seppur più piccole. Le cascate principali sono la Cascata del Vaccinello, la Cascata dell’Arenile, la Cascata del Braccio di Mare, la Cascata dell’Ospedaletto, alta circa 15 metri, e la Cascata del Moro o di Castel Giuliano, la più alta, con un’altezza di circa 30 metri.

Le Cascate di Cerveteri possono essere esplorate attraverso un affascinante itinerario naturalistico. Questo percorso offre l’opportunità di vivere una giornata a contatto diretto con la natura e di scoprire le testimonianze storiche di cui il territorio è ricco, tra cui la via degli Inferi, un vero e proprio canyon su cui si affacciano diverse sepolture etrusche, la necropoli del Laghetto, i ruderi delle ferriere dello Stato Pontificio e la Porta Coperta, una delle sei porte dell’antica città etrusca di Caere.

Un percorso tra storia e natura

Il percorso di trekking si snoda in senso antiorario lungo 14 km, portando i visitatori sulle sponde delle principali cascate. Il percorso, di media difficoltà, presenta un dislivello di circa 200 metri. Lungo il cammino, i visitatori dovranno attraversare diversi corsi d’acqua, tra cui il guado del torrente Vaccina, il più impegnativo, largo circa 3 metri e con un’altezza dell’acqua che può raggiungere i 15 cm.

Le cascate e i punti di interesse

Le prime due cascate che si incontrano lungo il percorso sono la Cascata Dell’Ospedaletto o cascata del Moro, con un salto di una ventina di metri, e la Cascata Della Mola, con un salto spettacolare di una trentina di metri. Proseguendo lungo il corso del Fosso della Mola, che dopo la confluenza prende il nome di Torrente delle Ferriere, si arriva alle due cascate più basse: quella dell’Arenile e quella di Braccio di Mare. Risalendo il corso del Fosso Vaccinella si incontra infine la quinta cascata, la Cascata Vaccinello, che vanta un bel salto di circa 20 metri.

Come raggiungere le cascate

Per raggiungere le cascate, una volta arrivati al “Cimitero Nuovo di Cerveteri”, è sufficiente parcheggiare e seguire le indicazioni sul grande cartello con la descrizione del percorso e la mappa del sentiero. In alternativa, è possibile utilizzare il grande parcheggio della necropoli della Banditaccia, che allunga la passeggiata di circa 1 km lungo la suggestiva via degli Inferi.

La necropoli della Banditaccia

Per completare la visita a Cerveteri, non si può tralasciare la visita alla Necropoli Etrusca della Banditaccia, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Questo incredibile sito archeologico, ancora in corso di scavi, ospita monumenti funebri, strade e antiche abitazioni disseminate su uno spazio esteso per oltre due chilometri, rendendolo la più grande necropoli dell’area mediterranea.

Altre attrazioni nelle vicinanze

Oltre al sito archeologico, Cerveteri offre molte altre attrazioni storiche e culturali, tra cui il Castello Ruspoli, il Museo Nazionale Cerite, Piazza San Pietro e la suggestiva città di Tarquinia e il castello di Santa Severa a picco sul mare.

In conclusione, Cerveteri offre un’esperienza unica di immersione nella natura e nella storia. Le sue cascate, i suoi percorsi di trekking e i suoi siti archeologici ne fanno una destinazione imperdibile per chiunque visiti il Lazio.