Carne Sintetica: una soluzione agli allevamenti intensivi? La risposta lascia basiti
• La carne sintetica: ecco come funziona
• Lo studio che rivela il contrario di quanto si pensi
La carne sintetica, chiamata anche “in provetta” , è vista come la vera e unica soluzione agli allevamenti intensivi. Si pensa che sia green e del tutto sostenibile. Ma in realtà produrre carne sintetica causa più danni di un allevamento tradizionale. Su quale base lo diciamo? Vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento.
Secondo uno studio britannico, l’allevamento di animali da macello è responsabile del 15% del totale di tutte le emissioni di gas a effetto serra di origine antropica. In particolare, quello bovino è associato ad una consistente produzione di metano e monossido di azoto, derivanti dal letame e dal processo digestivo degli animali . Inoltre, anche la conversione di terre agricole al pascolo o alla produzione intensiva di mangime animale e l’acqua dissipata nel processo produttivo , pesano enormemente sull’ambiente.
La carne sintetica: ecco come funziona
La rivoluzione della carne sintetica . Essa si ottiene raccogliendo le cellule staminali da tessuti animali e lasciando che si differenzino in fibre, ricavando poi una quantità sufficiente di tessuto muscolare che possa essere riconvertita come carne.
Il processo è molto laborioso e molto costoso per essere condotto su larga scala, per ora è stato fatto su piccole porzioni. Tuttavia, avrebbe il vantaggio di produrre molte meno emissioni di metano. Ma attenzione a una cosa da sapere. Ve la diciamo nel prossimo paragrafo.
Lo studio che rivela il contrario di quanto si pensi
I ricercatori hanno analizzato le implicazioni climatiche a lungo termine dei due processi produttivi, con una differenza rispetto ai precedenti studi , ovvero non hanno convertito le emissioni di gas serra in tonnellate di CO2 equivalente .
A parità di tonnellate emesse, il metano ha un impatto sul clima molto più elevato dell’anidride carbonica , ma resta in atmosfera per circa 12 anni , mentre la CO2 permane per millenni, accumulandosi.
Di conseguenza, produrre carne sintetica su scala planetaria potrebbe risultare molto più pesante in termini climatici. C’è da dire che così facendo si abbatterebbero meno animali e quindi eticamente ben più sostenibile.
