Meteo: brusco calo delle temperature ad inizio settimana!
Sarà un finale di Marzo certamente pazzerello, su questo ormai non ci sono più dubbi. Il Mediterraneo diventerà teatro di forti sbalzi di temperatura e contrasti termici davvero degni di nota. Prima la mitezza, poi i temporali e poi clima molto più freddo su tutta Italia. Insomma vivremo un’ampia varietà di condizioni meteo da qui alla prossima settimana.
Si parte dall’anticiclone ora in rinforzo su tutto lo Stivale : fino a sabato ben poco di cui discutere se non temperature in costante aumento e picchi massimi tardo-primaverili, vicini ai 25-26°C sul Meridione e le isole maggiori.
Nel fine settimana si concretizzerà un brusco cambiamento del tempo ad opera di una saccatura fredda nord-atlantica, colma di aria polare alle alte quote. Questa perturbazione raggiungerà l’Italia dove innescherà potenti contrasti termici (considerando la gran mitezza accumulatasi nei giorni precedenti) con conseguente formazione di temporali intensi. Molto probabile il ritorno di isolati nubifragi, grandinate e colpi di vento soprattutto sul nord Italia. Sarà una domenica turbolenta.
Ad inizio settimana la perturbazione coinvolgerà a pieno centro e sud, anche in questo caso con frequenti piovaschi, acquazzoni e isolati temporali intensi. Nel frattempo comincerà ad affluire aria molto più fredda dai quadranti settentrionali che farà scendere ovunque le temperature. Martedì 28 e mercoledì 29 Marzo saranno i due giorni più freddi, con temperature fino a 8-10°C inferiori alle medie del periodo tra centro e sud Italia. Prendendo come riferimento le anomalie di venerdì 24 e sabato 25 (quando saranno attesi fino a 6-7°C sopra le medie del periodo ) è facile calcolare una differenza termica di oltre 15°C in pochi giorni.
Per fare un esempio: alcune località tra Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Marche e Umbria potranno registrare temperature massime fino a 23-24°C tra venerdì e sabato, mentre martedì 28 potrebbero rilevare massime di appena 8-10°C . Farà di gran lunga più freddo di notte e all’alba sia martedì che mercoledì, tanto che non escludiamo l’arrivo di brinate e locali gelate.
