Le cause di un prossimo disastro planetario: repliche dal passato
Centomila anni orsono, u n gigantesco pezzo del vulcano Mauna Loa si staccò inspiegabilmente e scivolò verso il mare delle Hawaii facendo innalzare così un’onda gigantesca alta alcune centinaia di metri. Quel mega-tsunami non è stato un evento isolato, infatti, negli ultimi 40.000 anni ci sono state almeno dieci gigantesche frane di oltre 100 chilometri cubi nel solo Oceano Atlantico settentrionale.
Pensate che ciascuna è stata in grado di produrre onde alte da decine a centinaia di metri . Ad oggi quel gigantesco tsunami non è poi così tanto inspiegabile. Per altro, si presume che possa riaccadere nel futuro , è nessuno può prevedere un evento simile. Potrebbe succedere entro tempi brevi, come anche tra centomila anni. Di recente si è parlato di nuovo del rischio dello scivolamento di una parte dell’isola la Palma nelle Canarie .
Di recente il World Economic Forum ha diffuso un rapporto sui rischi globali, che include una sezione, prodotta in collaborazione con Nature.
I rischi a bassa probabilità e ad alto impatto derivanti principalmente dall’attività umana sono soprattutto quello nucleare ed il cambiamento climatico . Ma nell’ambiente naturale ci sono numerose minacce imprevedibili . La documentazione geologica è costellata di prove con disastri rari e devastanti, di cataclismi che vanno dagli impatti di asteroidi ai supervulcani , alle esplosioni di raggi solari (tempeste geomagnetiche). Ma ci sono anche i cambiamenti climatici improvvisi , per altro inspiegabili, che obbligarono alcune popolazioni stanziali a migrare per il sopraggiungere di siccità, per esempio.
La natura può sconvolgere la vita sulla Terra , mentre dall’Universo i rischi sono più ampi e molti sono ignoti, e potrebbero intralciare la nostra strada, e condurre il nostro destino al baratro, o a danni imponenti, sino alla fine della nostra Civilità.
Attualmente, sono monitorati i vulcani, il rischio sismico, mentre di recente anche quello dell’eventuale impatto di meteoriti. Ultimamente si fa strada anche lo studio del cambiamento del clima che rapidamente potrebbe sconvolgere gli equilibri mondiali.
Di recente è emerso un altro pericolo , la pandemia , un evento prevedibile come probabile, di cui si è trascurata la possibilità e che attualmente intralcia la normalità. La mortalità dell’attuale pandemia è inferiore rispetto ad alcune che abbiamo avuto nel passato, e il rischio che una micidiale possa prima o poi presentarsi è ormai seriamente presa in considerazione, anche se non siamo in grado di gestirla, anche perché già fatichiamo a supportare l’intera popolazione mondiale a quella in atto.
Ma le pandemie passano, mentre i cambiamenti climatici , l’inquinamento incombono e sembrano essere sempre più gravi. E quelli potrebbero porre fine a varie civiltà.
