Inverno dal meteo di Primavera in Italia con N.A.O. positiva

Inverno dal meteo di Primavera in Italia con N.A.O. positiva

N.A.O. è un indice di comportamento sul clima, che influenza le condizioni meteo.

Quando la N.A.O. è in una fase positiva, sia il minimo di pressione subpolare, che il massimo subtropicale sono più forti della media. Si generano forti differenze di pressione tra i due centri, uno di bassa e l’altro di alta pressione.

Durante le fasi NAO positive, l’aumento della differenza di pressione tra le due regioni si traduce in una corrente a getto atlantica più forte, con una rotta delle correnti oceaniche verso nord, che traghetta forti perturbazioni e maltempo.

La conseguenza è che il nord Europa sperimenta un aumento delle tempeste e delle precipitazioni, che però stentano ad essere nevose sino a quote costiere, essendovi temperature più elevate rispetto alla media, dato che la corrente oceanica traghetta aria dalle basse latitudini.

Al contempo, l’Europa meridionale vive fasi di meteo anticiclonico, con una cessazione del transito delle perturbazioni oceaniche, e precipitazioni inferiori alla media. Nel settore orientale del Nord America la fase positiva della N.A.O. determina generalmente una pressione atmosferica più elevata rispetto alla media, ed anche una riduzione considerevole delle ondate di gelo, e quindi anche delle tempeste di neve invernali.

Nelle regioni del Mar Mediterraneo si realizzano condizioni di bel tempo, ma più a sud, verso le coste nord africane, si assiste a formazioni di nubi per aria instabile, ed anche con N.A.O. positiva, si possono avere, specie nella prima parte dell’autunno e a inizio primavera, fasi di temporaneo maltempo.

Con N.A.O. positiva, per esempio, la Sicilia, il sud della Sardegna, la Calabria, possono patire di temporanee fasi di maltempo, che con venti di scirocco innescano anche piogge di forte intensità nei settori esposti, mentre nel resto d’Italia regna il bel tempo, e non piove.

La condizione di N.A.O. positiva persistente durante l’inverno mitiga dai rigori di freddo, anche perché un altro indice, l’A.O. è in spesso in fase positiva, e si determina una condizione una condizione di blocco. Abbiamo di conseguenza un Vortice Polare molto intenso, ed ampi periodi della stagione invernale statica.

Secondo un’analisi del N.O.A., il periodo ove la N.A.O. è più marcatamente positiva è il mese di novembre, e sempre d’inverno, i picchi massimi minori di un indice positivo si dovrebbero avere in gennaio.

Ma negli ultimi anni, vuoi i cambiamenti del clima, o le sole fluttuazioni climatiche, hanno determinato ampi periodi con indice N.A.O. positiva, con picchi elevati, anche in gennaio, ancor più che a novembre.