Un affondo depressionario cambierà il meteo europeo
Una saccatura d’origine nord-atlantica si spingerà con decisione verso il Sud-Ovest europeo, toccando la Penisola Iberica e addirittura il Marocco settentrionale. Questo affondo sarà il vero motore di una trasformazione significativa: innescherà infatti un richiamo di aria caldissima di origine sahariana, destinata a risalire in modo deciso verso l’Europa sud-occidentale e poi ad abbracciare l’Italia.
Il ritorno del promontorio africano: caldo fuori stagione
Tra Venerdì 30 a Sabato 31 Maggio, sull’Italia si espanderà un promontorio anticiclonico sub-tropicale, meglio noto come cupola africana, responsabile di una fase meteo molto stabile e soleggiata, con valori termici estremamente elevati per il periodo. Si tratterà di una configurazione tipica dell’estate piena, che normalmente si osserva solo tra fine Luglio e inizio Agosto, ma che quest’anno si manifesterà già a fine Maggio.
Temperature in forte aumento: oltre i 36°C in Sardegna
Il meteo di questo ultimo weekend di Maggio segnerà una netta escalation termica. I termometri saliranno in modo significativo da Sabato, con punte superiori ai 30-32°C in molte aree del Centro-Nord e del Sud Italia. Particolarmente roventi le zone interne della Sardegna, dove le massime potrebbero toccare valori record di 36-37°C, complice l’assenza dell’effetto mitigatore del mare.
Il cielo sarà in prevalenza sereno o appena velato, e la radiazione solare risulterà intensa, specie nelle ore centrali del giorno. L’umidità, tuttavia, rimarrà ancora su livelli accettabili, soprattutto nelle regioni centrali e meridionali, rendendo il caldo più sopportabile rispetto a quello afoso di Luglio-Agosto.
Domenica 1 Giugno: meteo perfetto per il tempo libero
La giornata di Domenica 1 Giugno, che coincide con l’inizio della stagione meteorologica estiva, si preannuncia ideale per le attività all’aria aperta. Sia il mare che la montagna offriranno scenari da cartolina, grazie a condizioni meteo stabili, temperature elevate e cieli tersi.
L’unica nota di instabilità sarà legata a possibili isolati temporali pomeridiani in prossimità dei rilievi alpini, fenomeni localizzati e comunque di breve durata.