A partire da domenica e fino a mercoledì prossimo la bolla rovente sahariana tornerà a spingere sull’acceleratore, anche stavolta le temperature al centro-sud e nelle due isole maggiori potranno raggiungere picchi veramente incredibili. Sappiamo che i giorni scorsi sono caduti svariati record che duravano da anni ed anni, il timore è che anche nei prossimi giorni possano essere sgretolati altri record.
Tenete conto che a circa 1500 m di quota si vedranno temperature di 28-30 °C, più o meno gli stessi valori che abbiamo osservato i giorni scorsi.
Sapete che cosa significa? Beh, che molto probabilmente avremo a che fare con un clima letteralmente rovente, poi per capire se effettivamente potranno cadere altri record termici dovremo attendere di vedere le temperature in tempo reale. La differenza la faranno i dettagli, principalmente le condizioni microclimatiche delle varie regioni.
Quello che più possiamo dire con certezza comunque è che i termometri potranno nuovamente superare quota 45 °C in molte località delle zone succitate. Non si starà per niente bene, il persistere di questa ondata di caldo veramente terribile sta ovviamente facendo anche aumentare i tassi di umidità relativi, quindi anche dove i termometri restano un po’ più contenuti non si sta affatto bene.
Fortunatamente le buone notizie ci sono, fortunatamente negli ultimi giorni di luglio una graduale diminuzione delle temperature dovrebbe farsi strada a partire dalle regioni settentrionali ma con il rischio che i temporali possano diventare particolarmente violenti.