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L’atmosfera sta per subire un radicale cambiamento. Dopo alcuni giorni ancora all’insegna dell’instabilità, ora l’Estate farà sul serio grazie ad un promontorio anticiclonico di matrice africana che proprio a cavallo del weekend avvolgerà con il suo carico d’aria bollente tutto il nostro Paese. 

 

Il flusso umido e relativamente fresco Nordatlantico si vedrà dunque costretto a salire di latitudine così facendo non sarà più in grado di sollecitare le note d’instabilità che hanno caratterizzato il meteo di questi giorni sulle regioni del Nord e parte del Centro.

 

Prepariamoci dunque ad alcuni giorni all’insegna della stabilità, ma soprattutto del caldo, tanto caldo. Le temperature infatti inizieranno a schizzare verso l’alto già tra Giovedì 6 e Venerdì  7, dapprima sulle due Isole Maggiori e sull’area tirrenica poi, tra Sabato e Domenica, anche sul resto del Paese.

 

Premesso che il contesto meteorologico si manterrà praticamente stabile ovunque, l’interesse maggiore si orienta ovviamente verso il tipo di caldo che si registrerà a spasso il Paese.

 

Ed ecco allora che notiamo i primi rovesci della medaglia. Come ben sapete il grande caldo cela dietro di se pericolose insidie. Prima fra tutte il disagio bio-climatico. Sulle pianure del Nord ad esempio, gli elevati valori di umidità relativa danno origine al tanto temuto fenomeno dell’afa che rende difficili molte ore del giorno comprese quelle della notte. 

 

Un’altra insidia è quella riferita al tasso di inquinamento. La scarsa ventilazione e la conseguente assenza di un ben che minimo ricambio dell’aria nei bassi strati mantengono i livello della qualità dell’aria davvero pessimo specialmente nelle aree interne delle grandi metropoli. 

 

Insomma, il grande caldo farà anche felici gli amanti del solleone, ma crea altresì parecchi disagi e non tanto a chi preferisce il fresco, ma soprattutto a chi soffre di determinate patologie. 

 

Si sa per caso quanto durerà questa severa ondata di caldo? Domanda ovvia e lecita! Beh, per le regioni del Centro e del Sud dovrebbe durare almeno per gran parte della prossima settimana, mentre al Nord, intorno a metà settimana, l’alta pressione potrebbe perdere un po’ della sua energia lasciando così spazio a qualche temporale e a una conseguente stemperata della calura. Attendiamo comunque conferme in merito.

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