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Inutile girarci attorno Amici, c’era da aspettarselo! Ora il sole e soprattutto il caldo faranno sul serio. D’altronde abbiamo già perso almeno un mese dove solitamente il vero caldo si fa sentire. Tutta colpa dell’anticiclone africano che fino ad oggi non è mai riuscito a salire al di sopra del 30° parallelo rimanendo così praticamente sempre confinato sulle terre d’origine. 

 

Nei prossimi giorni però si prenderà una vera e propria rivincita avvolgendo gradualmente tutto il bacino del Mediterraneo e raggiungendo la sua massima potenza proprio a cavallo del Solstizio d’Estate (21 Giugno)

 

Ma andiamo con ordine e vediamo come evolverà la situazione meteo-climatica della prossima settimana.

 

Tra Lunedì 19 e Martedì 20 Giugno l’alta pressione non lascerà spazio ad alcun disturbo sul fronte meteo salvo per qualche isolato acquazzone possibile sulle sole regioni alpine specie del Nordest. 

 

A fare notizia inizieranno ad essere invece le temperature che raggiungeranno già picchi intorno ai 32/33°C come sulla Valle Padana, su molti tratti interni del Centro-Sud, ma soprattutto sulle Isole Maggiori dove si potranno anche toccare temperature prossime ai 34°C.

 

Il bel tempo continuerà a dominare indisturbato anche da Mercoledì 21, giorno del solstizio d’Estate, quando il cuore bollente dell’anticiclone africano si sposterà ulteriormente verso il nostro Paese. Attenzione dunque alle temperature che saliranno ulteriormente su tutta l’Italia. 

 

Da Giovedì 22 e almeno fino a Sabato 24 le colonnine di mercurio riusciranno a guadagnare ancora qualche punticino ed il caldo comincerà a farsi davvero inteso con punte che potrebbero salire fino alla soglia dei 37/38°C nella aree interne della Sardegna e della Sicilia. 

 

Nel contempo il quadro meteorologico non farà registrare particolari scossoni. Le uniche note di disturbo continueranno ad insidiare i comparti alpini dove saranno sempre possibili isolati e brevi rovesci.

 

Insomma, salvo sorprese, si aprirà una fase climatica un po’ difficile per chi non sopporta il caldo anche perché sarà inevitabile una graduale escalation anche del fenomeno dell’afa. 

 

Solo su Domenica si intravede qualche disturbo sulle regioni di Nordest e lungo il comparto adriatico per effetto di deboli spifferi d’aria più fresca in arrivo dai quadranti Nordorientali. Ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi aggiornamenti.

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