Meteo: Prossima Settimana con cieli sempre più grigi
Una vasta area di alta pressione collocata tra il bacino del Mediterraneo e l’Europa centrale continua a condizionare il tempo anche sul nostro Paese dove regna quasi indisturbata una tiepida stabilità atmosferica responsabile di un contesto meteo praticamente primaverile su molte regioni.
Nei prossimi giorni , nonostante l’alta pressione non abbia nessuna intenzione di muovere il suo centro motore dalla sua attuale posizione, deboli infiltrazioni d’aria umida di origine oceanica riusciranno comunque a raggiungere parte del Bel Paese provocando così alcuni disturbi.
Già da Lunedì 20 Febbraio infatti, gli effetti di queste nuove masse d’aria umida provocheranno un ulteriore aumento delle nubi su tutto il versante tirrenico , ma anche su molte aree del Nord fatta eccezione per i rilievi.
Avremo dunque nubi di tipo marittimo sui litorali e nell’immediato entroterra di Liguria, Toscana, Lazio e fino alla Campania e alle coste calabresi . Tra le coste della Liguria di Levante e quelle centro-settentrionali toscane, le nubi si faranno ancora più dense dando così luogo anche ad isolati e locali fenomeni di pioviggine.
Al Nord invece, a farla da padrona di casa sarà la nebbia che si estenderà di notte e al primo mattino a gran parte della Valle Padana per poi sollevarsi nel corso della giornata trasformandosi così nel classico tappeto di nubi basse che ostacolerà non poco l’irraggiamento solare per gran parte del giorno. Più sole invece sui rilievi.
Sul resto del Paese invece si potrà godere appieno degli effetti alto pressori e dove si registrerà un contesto meteo non solo soleggiato ma anche molto mite per il periodo.
Basti pensare che sulle Isole Maggiori e anche su alcuni tratti dell e vallate alpine , i termometri resteranno ancora attestati su valori vicini alla soglia dei 20°C . Insomma, qui sembrerà davvero di essere in un vero e proprio anticipo di Primavera.
Questo scenario ci accompagnerà sicuramente fino a Mercoledì 22 , mentre da metà settimana in poi potrebbero esserci i primi segnali di un cambiamento rivolto ad un ritorno del brutto tempo e dei freddi invernali.
Va detto però che si tratta di una semplice linea di tendenza sia per la distanza temporale, sia per il fatto che i centri di calcolo internazionali devono ancora trovare un comune accordo. Ci aggiorneremo dunque…
