Stiamo vivendo un contesto meteorologico che di autunnale ha davvero ben poco, se non fosse per un po’ di nebbia e le nubi basse che avvolgono alcune zone del Nord e del Centro nella prima parte del giorno.
L’anticiclone delle Azzorre risulta ancora assai robusto sul bacino del Mediterraneo e la situazione meteorologica, gioco forza, si mantiene stabile e molto mite su gran parte del Paese. Nonostante non si avranno più particolari eccessi sul fronte caldo, il quadro termico si manterrà ancora un po’ distante dai nostri standard.
Visto il periodo, ora viene naturale chiedersi quando tornerà la pioggia. L’alta pressione delle Azzorre ci terrà compagnia sicuramente fino alle porte del weekend anche se tra Sabato 8 e Domenica 10 si avvertiranno i primi segnali di qualcosa che non va! Poco a ovest del Portogallo infatti, si andrà ad approfondire un vortice ciclonico che inizierà a smantellare la roccaforte anticiclonica tant’è che il meteo inizierà un po’ a peggiorare sulla Sardegna e su alcuni tratti del versante tirrenico.
Ma non sarà questo il momento di un vero e proprio ritorno delle piogge autunnali. Tutto ciò potrebbe invece accadere con l’inizio della prossima settimana quando il vortice prima citato, avanzerà gradualmente verso l’Italia dove ci attendiamo già tra Lunedì 10 e martedì 11 Ottobre, l’arrivo di una moderata perturbazione atlantica che andrà a colpire soprattutto le regioni del Centro e poi quelle del Sud.
Ecco dunque che su queste regioni si dovrebbe aprire una nuova fase meteorologica contrassegnata dal ritorno delle piogge , dei temporali e il tutto condito da un inevitabile calo delle temperature.
Discorso diverso invece per il Nord dove una residua e flebile presenza anticiclonica riuscirà a mantenere ancora condizioni di relativa tranquillità atmosferica nonostante una maggior presenza di nubi ed conseguente, seppur contenuto calo dei termometri.
Difficile al momento dire se sarà la definitiva arresa dal caldo bel tempo, in quanto, i principali centri di calcolo, non riescono ancora a trovare una comune linea di tendenza che porterebbe ad una maggior affidabilità in ambito previsionale. Insomma, senza giri di parole, per sapere se sarà davvero arrivato il momento di dare spazio all’Autunno, dovremo attendere altri aggiornamenti.
