Meteo 15 giorni al 14 Luglio. Caldo pesante. Temperatura potrebbe scendere
Meteo nei prossimi 15 giorni
Facciamo un’analisi dell’evoluzione considerando sia il medio termine, ovvero una previsione con validità circa cinque giorni, per poi estendere la linea di tendenza sino periodo di due settimane.
Come premessa evidenziamo la presenza ingombrante dell’anticiclone africano per altre due settimane. Questo fenomeno altro non è un’espansione di masse d’aria proveniente dal deserto del Sahara che quest’anno si sta espandendo in maniera esagerata in tutto il Mediterraneo , e che nel corso del mese di luglio potrebbero spostarsi ancora più a nord, e coinvolgere ampie aree dell’Europa .
Questo potrebbe succedere perché le correnti oceaniche sembrano perdere forza nel medio e nel lungo termine, peraltro spinte verso latitudini settentrionali dall’Anticiclone delle Azzorre , che tenderà a lambire Europa occidentale, ma non l’Italia. Nel nostro Paese potremmo sperimentare ulteriori ondate di caldo piuttosto intenso, in un contesto persistente di temperature molto sopra la media , probabilmente in una visione di insieme approssimativa avremo valori attorno a 5°C sopra la media per altre due settimane.
Sempre durante il periodo di previsione ci sarà la possibilità di avere ulteriori ondate di calore , una si manifesterà a partire da giovedì e venerdì , e avrà il suo apice durante il fine settimana e probabilmente coinvolgerà anche il lunedì, se non oltre.
Ma sulla durata delle ondate di caldo dobbiamo essere molto approssimativi , in quanto l’espansione verso nord dell’ anticiclone africano è un dato di fatto che appare costante nel tempo, insomma, coriaceo, e questo vuol dire che farà caldo ma non solo , che ci potrebbero essere improvvise fasi con temperature estreme , e forse record.
Ma allo stesso tempo potrebbero inserirsi masse d’aria più fresca perché la calura deriva da una locale anomalia che persiste da troppo tempo.
Di positivo vediamo anche che le precipitazioni , seppur deficitarie rispetto alla media, si verificheranno sull’arco alpino , e poi qualche pioggia, sempre a carattere temporalesco potrebbe sconfinare più a sud, verso le alte pianure del Nord Italia , anche se notiamo sempre più spesso che nonostante previsioni ottimistiche, le precipitazioni in pianura continuano ad essere molto sporadiche e soprattutto di scarsa entità.
Tutto ciò non risolverà la siccità , anche perché se di positivo c’è l’arrivo di qualche pioggerella, poi torna il caldo associato ad una forte evaporazione che a causa delle altissime temperature danneggia i campi e i relativi raccolti.
Ma le piogge sulle Alpi, seppur deficitarie hanno una notevole importanza, altrimenti la situazione sarebbe ancora più grave rispetto a quella che c’è attualmente . Stimare nelle meteo del lungo termine quando ci saranno delle ulteriori precipitazioni però è arduo, in quanto si prevedono episodici eventi, difficile da localizzare nei vari giorni.
Per esempio, quello previsto per ieri è stato notevolmente al disotto delle aspettative rispetto alla previsione anche a brevissimo termine di tutti i modelli matematici. Gli stessi che hanno indotto gli Enti preposti ad emettere anche delle pesanti allerte meteo.
Le buone notizie de prospettano anche un parziale calo dell’entità del caldo , andrebbero, come dire, prese con le pinze, in quanto se è vero che l’Italia potrebbe non essere obiettivo primario delle ondate di calore (ma vedremo), siamo in un campo di previsioni meteo a lungo termine che notoriamente è soggetto a variazioni, e questo vuol dire che potremmo esserne coinvolti anche direttamente dalle lingue roventi africane.
In una visione del meteo che farà in Europa vediamo che c’è già e ci sarà un riscaldamento di tutto il Continente, cosa che dovrebbe essere normale perché siamo in piena estate, però anche sul Nord Europa stiamo misurando, al primo miglioramento del tempo, temperature altissime , anche record.
E allora questo diventa un vero problema, perché la linea di tendenza meteo a lungo termine vedrà condizioni atmosferiche ovunque estive, quindi a rischio di caldo record. Tutto ciò conferma il riscaldamento del nostro Pianeta.
Eppure, c’è chi lo nega per pochi giorni di fresco per un locale periodo di freddo. Ma è anche tale evento meteo che è innescato dal noto climate change , ovvero, cambiamento climatico .
Non vorrei però sottostimiamo il ruolo delle normali fluttuazioni del clima , le quali sono amplificate dal rialzo delle temperature causato dall’effetto serra. E su questo purtroppo ci sarà parecchio su cui discutere, dato che tutti i Paesi occidentali stanno vivendo un periodo di criticità dal punto di vista energetico e stanno riattivando le centrali a carbone . A questo punto è probabile che gli accordi sottoscritti a Glasgow saranno disattesi e rimandati a futuro.
Rammentiamo che per le previsioni meteo l’affidabilità decresce man mano che ci allontaniamo dal giorno di emissione.
