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I prossimi 6 giorni, quelli restanti di Settembre, vedranno l’avvicendarsi di due configurazioni bariche diametralmente opposte: nell’immediato, ossia tra la prossima notte e metà del weekend, l’ultimo di Settembre, si conferma l’azione di una saccatura baltica a carattere freddo che avrà come obiettivo principale le aree balcaniche; a seguire, capovolgimento di fronte e avvento dell’alta pressione subtropicale. Ma vediamo più nel dettaglio l’evoluzione.

Ultima giornata anticiclonica, poi il cambio

La giornata odierna sarà l’ultima di una breve fase anticiclonica che ha preso piede a tutto campo sull’Italia da inizio settimana. Fatta eccezione per qualche settore estremo meridionale e insulare, essenzialmente il centro-sud della Calabria, la Sicilia e la Sardegna meridionale, dove fino a un paio di giorni fa sono continuati locali rovesci e temporali per l’incidenza di una circolazione più fresca da nord e dove persiste ancora qualche addensamento in queste ore, sul resto della penisola il tempo è mediamente buono e stabile da diversi giorni. Accennavamo, però, a un cambio imminente. Una posizione già borderline della figura anticiclonica in corrispondenza dell’Italia e del Mediterraneo centrale si farà ancora più compromessa nella notte prossima e nella giornata di domani, anche se non ovunque sul territorio, piuttosto essenzialmente sui settori del medio-basso Adriatico e meridionali, localmente sul Lazio.

Fronte freddo dal Baltico: venti, temporali e calo termico

A determinare un rapido peggioramento sarà l’arrivo di un fronte instabile dal Baltico, il quale, in un contesto barico a strutturazione meridiana, irromperà associato a correnti e venti relativamente freddi per il periodo, in particolare sui settori adriatici, sui relativi rilievi appenninici e poi verso il Sud. Su queste aree sono in arrivo, dalla notte prossima e poi per tutto domani, Venerdì 25, venti settentrionali abbastanza sostenuti, con un apprezzabile calo termico generale, localmente anche significativo, nell’ordine di 10°C nei valori massimi, tra il picco più mite di oggi e quello più freddo del weekend, nonché rovesci e temporali diffusi. Il calo termico si avvertirà temporaneamente anche sul resto dell’Italia nel corso di domani, sebbene in forma più contenuta, ma già nel weekend sulla Sardegna, sul medio-alto Tirreno e al Nord le temperature aumenteranno, magari portandosi anche un po’ sopra i valori tipici del periodo.

Weekend in miglioramento, ma con correnti ancora fresche

Sul medio-basso Adriatico e al Sud i rovesci e i temporali insisteranno fino a tutto domani, ma con un progressivo miglioramento dai settori centrali verso quelli meridionali già dalla tarda mattinata. Poi, nel weekend, tendenza a rasserenamenti anche su questi settori; rimarranno tuttavia correnti settentrionali ancora piuttosto “freddine”, in un contesto però ampiamente soleggiato, ancor più Domenica 27. Insomma, prossime 48 ore all’insegna di una più decisa vivacità atmosferica su metà e oltre del territorio italiano, con instabilità anche in intensificazione, ma con il ritorno del sereno già nel prossimo fine settimana.

Anticiclone subtropicale fino al 30 Settembre, poi Ottobre più dinamico

Stando agli ultimi forecast modellistici nel medio termine, infatti, l’anticiclone subtropicale troverà spazio, appena dopo l’evoluzione del cavo baltico verso l’Europa sud-orientale, per espandersi proprio verso il Mediterraneo centrale e l’Italia con un ennesimo promontorio discretamente strutturato e in grado di resistere verosimilmente per 4-5 giorni. In questa fase, da Domenica 27 fino a Mercoledì 30, il tempo tornerà a essere stabile e soleggiato da Nord a Sud, fatte salve eventuali nubi basse o foschie mattutine al Nord e nubi irregolari diurne in prossimità dei rilievi, specie centro-meridionali. In realtà al Nord e sul medio e alto Tirreno il tempo sarà stabile anche nei prossimi giorni, grazie a correnti settentrionali più asciutte su queste aree, tuttavia anche qui con più movimento d’aria e con qualche oscillazione termica.

Naturalmente al bel tempo generale si assocerà anche un rialzo termico, con la prospettiva di valori anche sopra la media, da subito al Nord e sul medio e alto Tirreno, con maggiore gradualità sul medio e basso Adriatico e al Sud, dove un’aria più mite tornerà ad avvertirsi maggiormente dal 28-29. Dunque, congedo di Settembre all’insegna dell’alta pressione e del bel tempo; ma non sembra, sempre stando alle ultime simulazioni, che l’anticiclone possa protrarsi a oltranza, poiché nei forecast sul più lungo termine appaiono via via più vivaci le correnti oceaniche verso est, in misura tale da logorare progressivamente l’alta pressione di fine mese e comportare, con l’avvento di Ottobre, azioni più umide e instabili a vasta scala sul territorio. Ma sulle prospettive del tempo per Ottobre rimandiamo ai nostri aggiornamenti quotidiani sulle tendenze. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).

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