La presenza dell’aria fredda non sarà infatti accompagnata soltanto da un abbassamento delle temperature, ma favorirà anche condizioni di maggiore instabilità. L’evoluzione più interessante è attesa tra giovedì 24 e venerdì 25, quando un nucleo di aria fredda tenderà ad avvicinarsi ulteriormente alla Penisola. La particolare disposizione delle figure bariche determinerà un contrasto tra un Nord più protetto dall’anticiclone e un Centro-Sud maggiormente esposto alle correnti orientali.
Durante le ore più fredde della giornata si continuerà inoltre a percepire un clima decisamente fresco, mentre nelle ore centrali i valori potranno recuperare parzialmente laddove prevarranno le schiarite. Non si tratta quindi di un cambiamento uniforme su tutto il territorio nazionale, ma di una fase caratterizzata da differenze piuttosto marcate tra le varie zone d’Italia.
Giovedì 24, le nubi aumentano al Centro
La giornata di giovedì 24 inizierà con condizioni nel complesso tranquille su gran parte del Paese. Al Nord il tempo si manterrà prevalentemente stabile, con possibilità di qualche annuvolamento, mentre sulle regioni centrali inizieranno a farsi sentire con più decisione gli effetti dell’avvicinamento del nucleo freddo.
Nel corso della giornata la nuvolosità tenderà infatti ad aumentare proprio su queste zone, diventando localmente compatta. Le precipitazioni saranno inizialmente limitate e potranno presentarsi in forma occasionale e isolata, senza un vero e proprio peggioramento generalizzato. Con il passare delle ore, però, la situazione sarà destinata a cambiare.
Tra la serata e soprattutto durante la notte il peggioramento diventerà più evidente sul versante adriatico. L’ingresso dell’aria fredda potrà favorire la formazione di rovesci e temporali, con fenomeni più probabili lungo le aree costiere e interne esposte ai flussi da est. Sarà questo il primo segnale della fase più instabile attesa nella giornata di venerdì.
Venerdì 25, instabilità al Centro-Sud e poi migliora
Venerdì 25 rappresenterà la giornata più dinamica di questa fase. L’afflusso di aria fredda da est diventerà più evidente e, contemporaneamente, l’anticiclone tenderà a rimanere sbilanciato verso il Nord Italia. Sul Mezzogiorno andrà invece a svilupparsi una veloce circolazione depressionaria, in grado di favorire una maggiore instabilità atmosferica.
Il peggioramento interesserà soprattutto il Centro-Sud, con particolare riferimento alle regioni del versante adriatico. Saranno possibili rovesci e temporali, localmente anche intensi, alternati comunque a pause asciutte e temporanee schiarite. Le precipitazioni potranno risultare irregolari sia nella distribuzione sia nella durata, caratteristica tipica delle configurazioni determinate dalle correnti fredde orientali.
Il Nord rimarrà invece ai margini del peggioramento e continuerà a vivere condizioni meteorologiche più stabili. Anche qui non mancheranno possibili annuvolamenti, soprattutto sui settori orientali, ma senza una fase perturbata paragonabile a quella attesa sul Centro-Sud.
La circolazione depressionaria sarà comunque piuttosto rapida. Già entro la serata di venerdì il tempo tenderà a migliorare sul Centro e successivamente anche su gran parte del Sud, mentre al Nord continuerà a prevalere una maggiore stabilità.
Nel complesso, dunque, i prossimi giorni saranno caratterizzati da un clima più fresco e da una crescente vivacità atmosferica, con il passaggio più instabile concentrato tra la notte di giovedì e la giornata di venerdì. Le correnti fredde dai Balcani continueranno a giocare un ruolo importante, mantenendo le temperature su valori contenuti e favorendo, soprattutto sul versante adriatico e al Sud, lo sviluppo di rovesci e temporali.