Il ciclone simil-tropicale che non c’è
Cari lettori, sono sicuro che molti di voi si saranno imbattuti in questa notizia: un ciclone simil-tropicale nel Mediterraneo, magari spacciato pure per uragano, con fantomatiche allerte meteo di ogni tipo. La realtà è ben diversa e, anche se c’è stata una modesta possibilità di un medicane, la situazione è un’altra. Negli ultimi giorni, infatti, alcuni meteorologi avevano preso in considerazione la possibile formazione di un vortice dalle caratteristiche simil-tropicali, alimentato anche dall’afflusso di aria più fresca proveniente dai Balcani. Sarebbe stata comunque un’eventualità da confermare e, soprattutto, giova ricordare che nessun articolo può emanare alcuna allerta: è un compito che spetta soltanto agli enti preposti, come la Protezione Civile.
Che cosa succederà
La depressione atmosferica è effettivamente presente molto a sud della Sicilia, ma le condizioni previste a breve non favoriranno la sua intensificazione. Il vortice, infatti, non riuscirà a sviluppare le caratteristiche necessarie per trasformarsi in un ciclone simil-tropicale e tenderà invece a spostarsi rapidamente verso il Mediterraneo orientale, perdendo progressivamente energia. È sicuramente un bene, perché quando si presentano certe eventualità il rischio di fenomeni violenti è molto concreto.
Oltretutto, le regioni meridionali non saranno interessate da un ciclone severo. Gli effetti della depressione si limiteranno soprattutto alla possibilità di qualche rovescio o temporale, in particolare nelle ore pomeridiane, con fenomeni che potranno interessare localmente Puglia, Calabria e Sicilia. Alla luce degli ultimi aggiornamenti meteo, non si prospetta una fase di maltempo particolarmente delicata.
Leggero calo della pressione in quota, alcuni gradi in meno e un po’ di temporali, ma nessun rischio Medicane
Viceversa, al Nord cambia tutto
L’attenzione si concentra invece sul Nord, dove è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione proveniente dal Nord Atlantico. Sarà proprio questo sistema depressionario a determinare il cambiamento nella seconda parte della settimana, con un peggioramento destinato a protrarsi soprattutto tra la notte di mercoledì 16 e venerdì 18 settembre.
La timeline è la seguente. Inizialmente prepariamoci ad alcune piogge sul Nord-Ovest e sulla fascia alpina e prealpina, dove potranno svilupparsi rovesci e temporali anche di una certa intensità, sebbene non estremi, sia perché non fa più il caldo di agosto, sia perché la saccatura è piuttosto debole.
Ciò non toglie che potremmo avere degli accumuli anche interessanti, con valori superiori ai 30-40 millimetri, come si evince dalla mappa che mostriamo. Tra le regioni che potrebbero osservare i fenomeni più frequenti e persistenti figurano Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana e Trentino-Alto Adige, anche se sappiamo che la reale distribuzione potrebbe variare fino all’ultimo.
Calo termico
L’arrivo dell’aria associata al fronte atlantico determinerà, come è logico intuire, un nuovo calo delle temperature al Nord, soprattutto sul Nord-Ovest, cacciando via il caldo che aveva interessato quest’area negli ultimi giorni. Nessun autunno in pompa magna, però: avremo comunque temperature non certamente fredde. Al Centro-Sud, invece, il quadro sarà nettamente differente: basti pensare che le temperature potranno aumentare leggermente, riportando i valori massimi oltre i 30°C in diverse aree lontane dal mare.
Ritorno del caldo? Per adesso no. O meglio, le temperature saranno spesso al di sopra delle medie di riferimento, ma nulla a che vedere con le parentesi di calura estrema osservate a inizio settembre e alla fine di agosto, con condizioni meteoclimatiche opprimenti. Il nucleo più caldo dell’anticiclone africano si è ritirato nelle sue lande e quel tipo di caldo ci ha salutato definitivamente.
Credit
NOAA NESDIS – NOAA-20 Spots Rare Mediterranean Hurricane-Like Storm
EUMETSAT – Mediterranean cyclones (Medicanes) 2007-2021
Atmospheric Chemistry and Physics – Mediterranean tropical-like cyclone forecasts using the ECMWF ensemble