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      Home ยป Verso giornate buie che spazzano la Primavera
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      Verso giornate buie che spazzano la Primavera

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 28/03/2026
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      9 Min Lettura
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      Trend meteo

      Il Vortice Polare come protagonista indiscusso delle prossime settimane

      Dopo un mese di febbraio che si รจ tramutato rapidamente in primavera, abbiamo avuto una prima parte di marzo con condizioni atmosferiche ancora primaverili e temperature diffusamente superiori alla media, specie nelle regioni settentrionali. Questo fenomeno atmosferico si รจ espanso su gran parte dellโ€™Europa, attenuando gli effetti del Vortice Polare e riducendo le condizioni tipiche del freddo di quel periodo dellโ€™anno.

      Contents
      • Il Vortice Polare come protagonista indiscusso delle prossime settimane
        • Neve sullโ€™Appennino, grandine al Nord: il maltempo di marzo
        • La nevicata in Romagna e lโ€™estremizzazione del clima
        • Il punto sui modelli e le previsioni per le prossime due settimane
        • Credit:

      A questo punto, abbiamo cominciato a evidenziare che quando cโ€™รจ una primavera estremamente precoce si concretizzano condizioni atmosferiche che vanno verso situazioni spesso estreme, in particolare con improvvise virate dalla stagione invernale verso il pieno della primavera. Sempre piรน, in questi ultimi anni di cambiamento climatico, abbiamo osservato come i colpi di coda dellโ€™inverno siano giunti frequentemente e in modo irruente durante la stagione primaverile โ€“ non facendo piรน riferimento solo al mese di marzo, ma espandendosi in aprile e, in alcune circostanze, persino in maggio. Sostanzialmente รจ come se la stagione primaverile venisse cancellata dalle anomalie climatiche che si innescano sotto lโ€™influenza incombente del Vortice Polare.

      In tutto questo, perรฒ, si puรฒ inserire anche lโ€™influenza di un antagonista che sempre piรน prenderร  vigore: lโ€™alta pressione africana, quella che si รจ manifestata in febbraio espandendosi in modo esplosivo sullโ€™Europa e determinando un fortissimo incremento delle temperature. Questi anticicloni generano situazioni di blocco: sono quelle alte pressioni che durante la stagione estiva determinano il grande caldo, il tempo prevalentemente asciutto e le condizioni spesso di siccitร  โ€“ gli stessi sistemi che hanno stravolto le stagioni estive, allontanando lโ€™influenza dellโ€™alta pressione delle Azzorre.

      Ma noi siamo in primavera e, siccome รจ una stagione di mezzo, sembra essere stata schiacciata da situazioni ben piรน che estreme. In questa fase di almeno due settimane โ€“ secondo i due principali modelli matematici, sia quello americano che quello europeo โ€“ a farla da padrone รจ il Vortice Polare, insieme allโ€™influenza di correnti di origine artico-marittime attivissime che, a contatto con le acque del Mar Mediterraneo, vanno a innescare profondissime aree di bassa pressione: causa di acuto maltempo e soprattutto di vento fortissimo.

      Ad esempio, i modelli matematici individuano la formazione di un anomalo e alquanto insolito minimo di bassa pressione intorno al 1ยฐ aprile. Sarร  una bassa pressione da confermare, sia di intensitร  che come posizionamento, perรฒ nel suo insieme รจ una previsione piuttosto interessante, che dimostra come ci sia una fortissima influenza di masse dโ€™aria molto diverse tra loro, capaci di innescare fenomeni meteo estremi. Questa si chiama estremizzazione climatica, che si tramuta poi in questo tipo di tempo atmosferico cosรฌ ballerino.

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      Neve sullโ€™Appennino, grandine al Nord: il maltempo di marzo

      In questi giorni abbiamo assistito, soprattutto sulle regioni centrali italiane e su parte di quelle meridionali, a nevicate insolite fino a 400 metri di quota, specie sul settore adriatico della parte centrale dellโ€™Italia, con quantitativi fini e molto abbondanti. Soprattutto in quota, sullโ€™Appennino oltre i 1000 metri, sono caduti anche oltre 50 centimetri di neve.

      Questi fenomeni non sono nuovi nel mese di marzo: รจ solitamente un mese piuttosto instabile, specialmente lungo la penisola italiana, e ne risentono soprattutto le regioni centrali e meridionali, oltre a Sardegna e Sicilia.

      Il Nord Italia vive una sorta di situazione di transizione, dove si conclude la fase che vedeva lโ€™assenza di temporali durante la stagione invernale e devono comparire i primi, ovviamente causati da contrasti termici. Li abbiamo visti lโ€™altro ieri con numerose grandinate, per fortuna con chicchi di piccole dimensioni ma abbondantissima. Tuttavia, quando giungono le correnti settentrionali nelle regioni settentrionali, il vento discende dalle Alpi e il tempo migliora rapidamente, soprattutto nel settore centro-occidentale, dove le temperature dopo il calo tendono poi a risalire grazie allโ€™azione del cosiddetto favonio, ovvero il vento adiabatico.

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      La nevicata in Romagna e lโ€™estremizzazione del clima

      Insomma, viviamo una situazione atmosferica molto contrastata da condizioni diverse tra loro, ed รจ quello che avremo nelle prossime due settimane, inglobando anche il tempo della Pasqua che, oggi piรน che mai, sembra ancor piรน incerto.

      Dโ€™altronde lโ€™incertezza del meteo pasquale รจ una consuetudine: non รจ di certo una novitร  dellโ€™ultima ora. รˆ avvenuto nel passato e avverrร  anche stavolta. Pertanto, non si dia la colpa ai meteorologi: รจ la Pasqua stessa, con il suo clima che si inserisce nella stagione di transizione, a essere diventata piรน instabile rispetto al passato, con una maggiore intensitร  dellโ€™instabilitร  atmosferica e dei contrasti termici. Ed รจ proprio per questo che osserviamo fenomeni cosรฌ eclatanti.

      Abbiamo visto, ad esempio, una nevicata isolata in Romagna, lโ€™altro ieri, addirittura in pianura. Ecco la peculiaritร  di questa stagione: osservare precipitazioni nevose con lo zero termico molto basso, perchรฉ avvengono di improvviso, associate a un calo della temperatura veramente eccezionale. Il caso della Romagna ne รจ testimone: mentre il giorno precedente si registravano temperature ben superiori ai 15ยฐC, fino a 18ยฐC, il giorno dopo si รจ verificata una nevicata, anche se debole. La temperatura si รจ abbassata fino a 1ยฐC a causa del riversamento verso il suolo dellโ€™aria fredda, e la neve ha fatto presa sui prati, sulle auto e sui tetti.

      Questi fenomeni non sono facilmente prevedibili: sono fenomeni meteo estremi.

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      Il punto sui modelli e le previsioni per le prossime due settimane

      Al momento, osservando i modelli matematici, emerge un trend che vede protagonista il Vortice Polare e, dallโ€™altra parte, tentativi dellโ€™anticiclone africano di risalire verso nord, specie verso la penisola iberica, oltre a un anticiclone delle Azzorre che sembra prendere forza nellโ€™oceano Atlantico per poi pilotare verso sud correnti di origine artico-marittime, fino al Mar Mediterraneo. Queste, insieme a quelle orientali, innescano i forti contrasti termici.

      In breve: le condizioni atmosferiche prospettate per le prossime due settimane hanno unโ€™impronta fortissima della stagione invernale che non cโ€™รจ stata e che si vuole manifestare in primavera, cancellando di fatto questa stagione. Bisogna perรฒ anche dire che in alcune regioni, laddove ci sarร  il sole, le temperature pomeridiane tendono a salire grazie alla marcata radiazione solare.

      Cโ€™รจ poi una novitร , da confermare: potrebbero riprendere le precipitazioni sul Nord Italia. Non sappiamo ancora se si tratterร  di un fenomeno duraturo, ma la primavera nel Nord Italia รจ un periodo che normalmente registra buone precipitazioni โ€“ un picco massimo annuale, insieme a quello autunnale โ€“ quindi sarebbe del tutto normale che tornassero. E poi, pensateci: la Pasqua รจ in primavera. Se dovesse piovere, non credo sia un disastro. So bene che, purtroppo per gli operatori turistici, cโ€™รจ solo da augurarsi che durante quei due giorni cosรฌ importanti per tantissimi arrivi un periodo di transizione con miglioramento del tempo, cosa che potrebbe tranquillamente succedere. รˆ proprio la tipicitร  del tempo primaverile: periodi di tempo discreto, se non buono, intervallati da fasi di maltempo. Il tutto deve coincidere con una certa data: che sia Pasqua o no, questo ancora non lo sappiamo. Ci aggiorneremo sicuramente con le nuove analisi dei modelli matematici.

      ย 

      Credit:

      • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
      • NOAA โ€“ National Oceanic and Atmospheric Administration
      • World Meteorological Organization (WMO)
      • Copernicus Climate Change Service
      • Met Office (UK)
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