La prossima perturbazione è ormai in dirittura d’arrivo e comporterà un peggioramento delle condizioni meteo su diverse regioni nel weekend. Tra sabato 1 e domenica 2 marzo, ovvero i primi due giorni della primavera meteorologica, si prevede un brusco peggioramento con nubi, piogge e locali acquazzoni.
Aria più fredda proveniente dal Nord-Est Europa scaverà una bassa pressione sul Mediterraneo occidentale, determinando un inevitabile aumento delle nubi su gran parte d’Italia, seguito dall’arrivo di piogge prima al Centro-Nord e infine al Sud. Le ultime piogge si esauriranno sul Meridione nelle prime ore di lunedì 3 marzo, dopodiché spazio all’alta pressione subtropicale, che è davvero intenzionata a prendere pieno possesso dell’Europa centro-occidentale.
Il trionfo dell’alta pressione!
Tutta Italia si ritroverà sotto l’egemonia dell’alta pressione nordafricana tra il 4 e il 7 marzo. In questi quattro giorni, il tempo stabile dominerà su tutto lo Stivale, e le temperature sono destinate ad aumentare inesorabilmente da Nord a Sud, portandosi ben oltre le medie tipiche del periodo. Sarà dunque una prima settimana di marzo decisamente mite, forse persino troppo per il periodo, nonostante ci troveremo solo agli inizi della primavera meteorologica.
Temperature in forte rialzo
Ma che temperature raggiungeremo? Le anomalie più marcate si registreranno in alta quota, attorno ai 1500 m di altitudine, dove l’aria tiepida nordafricana affluirà con maggiore facilità. Il caldo anomalo risalirà tutto lo Stivale per poi dirigersi verso l’Europa centro-settentrionale, causando un sensibile incremento delle temperature su più di mezza Europa. In Italia, si prevedono anomalie di almeno 10°C rispetto alle medie tipiche del periodo, il che significa che in montagna potremmo registrare valori tipicamente tardo primaverili, superiori agli 8-10°C oltre i 1000 m di altitudine.
Anche in pianura, le temperature sono destinate ad aumentare sensibilmente da Nord a Sud. In Val Padana, tra il 5 e il 7 marzo, le massime potrebbero toccare i 18-19°C, mentre al Sud e sulle isole maggiori, la colonnina di mercurio potrebbe clamorosamente raggiungere i 21-22°C.
Non è ancora chiaro quanto persisterà l’anticiclone in Italia, ma secondo gli ultimi aggiornamenti meteo, sembra probabile che ci farà compagnia almeno fino al 7 marzo.