MeteoGiornale Production

Meteo: imponente Stratwarming in atto, Vortice Polare al collasso?

L’inverno meteorologico è terminato, quantomeno sul calendario meteo-climatico italiano. Ma ciò non significa che l’inverno sia finito in senso assoluto!

Stratwarming eccezionale in atto, temperature sopra lo zero a oltre 20 km di altitudine! Che effetti ci saranno sul vortice polare e in Italia?

Anche aprile e maggio a rischio instabilità?

L’inverno meteorologico è terminato, quantomeno sul calendario meteo-climatico italiano. Ma ciò non significa che l’inverno sia finito in senso assoluto! Marzo , come ben sappiamo, è un mese pazzerello , caratterizzato da sbalzi termici dovuti sia all’arrivo delle prime avvezioni tiepide africane , sia alle residue irruzioni fredde artiche . Insomma, il meteo può improvvisamente peggiorare, con ondate di freddo anche subito dopo giornate belle e miti .

Quest’anno, inoltre, c’è la “variabile impazzita” della stratosfera , che proprio in questi giorni sta subendo un forte riscaldamento . Entro il 7 marzo raggiungerà il culmine un potente stratwarming tra il Polo Nord e la Siberia : a oltre 20 km di altitudine, la temperatura schizzerà verso l’alto, fino a circa +4°C , un valore davvero eccezionale , considerando che solitamente a quelle altitudini si registrano temperature inferiori ai -50°C .

Non è ancora chiaro il motivo di questo imponente stratwarming , ma molto probabilmente è legato a dinamiche interne alla stratosfera e alla decadenza stagionale . Tuttavia, non è correlato al “final warming” , ovvero il riscaldamento finale dell’ inverno , che apre le porte all’ estate .

Che effetti avrà questo stratwarming ? Nonostante si tratti di un evento particolarmente forte ( Stratwarming di tipo major ), non c’è ancora certezza che possa avere ripercussioni più in basso, ovvero in troposfera . In ogni caso, la tendenza per il prosieguo di marzo appare molto dinamica e, qualora l’attuale stratwarming dovesse influenzare la troposfera , potremmo assistere a sbalzi termici davvero notevoli, sia di stampo primaverile che invernale . Insomma, il rischio di ondate di freddo significative, anche con neve a bassa quota , potrebbe aumentare nettamente nella seconda metà di marzo .

Anche aprile e maggio a rischio instabilità?

Dopo questo potente stratwarming , potrebbe verificarsi una graduale ripresa del vortice polare stratosferico nel corso di marzo , una situazione che posticiperebbe inevitabilmente il final warming , ovvero l’ultimo riscaldamento stratosferico che decreta, a tutti gli effetti, la fine dell’ inverno in stratosfera .

Il rinvio del final warming , molto probabilmente nel mese di aprile , potrebbe avere ripercussioni notevoli su tutta la primavera , rendendola estremamente dinamica e ricca di ondate di maltempo , intervallate da brevi avvezioni calde africane . Nelle prossime settimane avremo aggiornamenti meteo più chiari e precisi sullo stato della stratosfera e del final warming , su cui torneremo ad approfondire.