Dobbiamo però spostarci un po’ più a ovest per spiegare ciò che sta accadendo, soprattutto per spiegarvi i motivi che nel corso della prossima settimana causeranno un peggioramento del tempo. Motivi che, come detto, risiedono ancora una volta nell’Oceano Atlantico e sull’intensa attività depressionaria che si appresa a tornare protagonista della scena continentale.
L’affondo ciclonico sulla Penisola Iberica è ampiamente confermato, altrettante conferme giungono dai modelli matematici sul fatto che tale affondo si estenderà sul Nord Africa laddove – causa gradiente termico piuttosto netto – si strutturerà un’insidiosa struttura depressionaria secondaria.
Struttura ampia e profonda, lo ripetiamo ed è bene sottolinearlo in quanto i primi spifferi d’aria umida stanno arrivando proprio a causa del calo della pressione lungo il fianco occidentale dell’Alta Pressione. Nella prima metà della prossima settimana avremo a che fare con un po’ d’instabilità qua e là, in specie lungo la dorsale appenninica centro settentrionale e sul Nordovest.
Instabilità significa che potrebbero svilupparsi i primi temporali “primaverili”, se così fosse si tratterebbe di un’ulteriore segnale del fatto che il passaggio di testimone è in corso. Via l’Inverno, spazio alla Primavera, tuttavia sempre nel corso della prossima settimana ci aspettiamo un netto calo delle temperature.
Calo innescato dall’avanzata dell’area di bassa pressione afro-mediterranea, difatti mercoledì potrebbe peggiorare sensibilmente sulla Sardegna, a seguire lungo il versante tirrenico e sul Nordovest. Ma è ancora presto per spingersi in dettagli previsionali, anzitutto andrà confermato il trend evolutivo dopodiché ragioneremo insieme su dove, quanto e come pioverà.
Ragioneremo anche sul ritorno della neve sull’arco alpino, perché anche stavolta le nevicate premieranno i rilievi del Nord Italia e localmente potrebbe caderne davvero tanta. Insomma, il tempo tornerà a farsi brutto e la durata del maltempo potrebbe riservare sorprese, più di quanto lascino intendere i modelli matematici in questo momento.
Le proiezioni per Marzo, a nostro avviso, sono tutt’altro che scontate e lo stiamo scrivendo da tempo. Chi pensa che l’Alta Pressione sia destinata a rappresentare il tema principale potrebbe essere fuori strada, ma questo si vedrà cammin facendo.