Un vortice carico di pioggia e venti burrascosi sferzeranno l’Italia tra il 14 ed il 15 febbraio, poi il meteo proporrà un andamento ancora dinamico, ma ben meno turbolento. Si va verso scenari via via più freddi, anche se per il vero inverno bisognerà probabilmente attendere quasi gli ultimi giorni del mese.
Il previsto cambiamento si concretizzerà con gradualità. La nuova settimana proporrà delle novità e in linea generale finalmente avremo una minore ingerenza perturbata e allo stesso tempo delle più evidenti interferenze d’aria fredda, a precedere una svolta che si farà più importante a partire dal 22-23 febbraio.
Entrando più nel dettaglio, la nuova settimana partirà con l’eredità ancora del Ciclone di San Valentino. Un ulteriore impulso instabile, in discesa dal Canale della Manica e dalla Francia, transiterà proprio Lunedì 16 mostrandosi più attivo al Centro-Sud dopo aver saltato il Nord, protetto dall’Arco Alpino.
Al seguito di questo impulso frontale, sembra potersi concretizzare una tregua. Tra Martedì 17 e Mercoledì 18 si farà strada una parziale rimonta dell’anticiclone da ovest, quanto basta per assicurare tempo decisamente più asciutto, a parte un po’ di variabilità iniziale all’estremo Sud e sulle Alpi.
Perturbazioni seguite da aria più fredda, l’inverno pronto a tornare protagonista
La tregua non reggerà assolutamente a lungo, con i segnali di un nuovo peggioramento già alla fine di Mercoledì per l’approssimarsi di un vortice dalla Francia. In questa fase le temperature subiranno un rialzo più avvertito sulle regioni centro-meridionali e accentuano dal nuovo richiamo mite prefrontale.
Una nuova fase instabile o perturbata abbraccerà così l’Italia a cavallo fra Giovedì 19 e Venerdì 20, con al seguito un nuovo afflusso d’aria fredda da nord. Il meteo mostrerà capovolgimenti più marcati con oscillazioni termiche più evidenti, a causa delle prime intrusioni di aria di matrice polare.
Questo rappresenterà l’inizio di una fase diversa più invernale, con meno perturbazioni, in quanto ad ovest dell’Italia potrebbe ergersi l’anticiclone. Non è certo una cattiva notizia il fatto che pioverà di meno per un’Italia letteralmente stremata dal continuo maltempo assoluto protagonista delle ultime settimane.
I primi impulsi freddi saranno collegati ad un cambio di circolazione che poi entrerà sempre più a regime. Nel corso della terza decade di febbraio discese fredde più organizzate potrebbero raggiungere l’Italia, a conferma di un meteo invernale intenzionato a riprendersi pienamente la scena.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.