
La pioggia non smette di martoriare l’Italia, ma finalmente sembra intravedersi lo stop a questo meteo contrassegnato da questo continuo viavai di perturbazioni. Il flusso atlantico resta padrone della scena sul bacino del Mediterraneo ed anzi avremo un accanimento in questa seconda parte della settimana.
L’approfondimento di due distinti vortici di bassa pressione sarà causa di un’acutizzazione del maltempo e del vento da qui sino a tutto il weekend di San Valentino. Le grandi piogge delle ultime settimane sono legate ad uno schema ripetitivo che ha visto le correnti perturbate atlantiche puntare di continuo l’Italia.
Un allentamento del maltempo si intravede dalla metà del mese e quindi dalla prossima settimana. Non avremo il ritorno ad un tempo più stabile, ma solo una maggiore variabilità atmosferica. Solo per l’inizio della terza decade del mese si potrebbe configurare un qualcosa che non vediamo da tempo, l’anticiclone.
La successione di perturbazioni segue un percorso ormai predefinito che ormai non varia da quasi un mese ed è la ragione per la quale le piogge sono risultate così abbondanti. Trattandosi d’aria in prevalenza mite, le nevicate hanno riguardato perlopiù le zone montuose e solo localmente sono cadute a bassa quota.
Meno pioggia dalla prossima settimana e spunta persino l’anticiclone
Il maltempo ha colpito così duramente l’Italia e continuerà a farlo per alcuni giorni, mentre il freddo continua a stazionare sull’Europa Nord-Orientale dove l’inverno fa la voce grossa come accade da settimane. Questa presenza gelida ha aumentato i contrasti con l’aria più mite diretta sul Mediterraneo.
In tal modo si sono create le condizioni per un’ulteriore estremizzazione di fenomeni legati alle perturbazioni atlantiche. All’orizzonte ci sono però dei segnali di cambiamento, come abbiamo detto già in apertura. Questa continua sequenza di perturbazioni atlantiche prima o poi dovrà pur finire.
Una prima inversione di rotta si manifesterà nella prima parte della prossima settimana, con un tentativo di parziale rimonta anticiclonica che si allungherà verso il Centro-Sud. Non sarà probabilmente ancora una svolta decisa, con un successivo affondo perturbato atlantico attorno al 18-19 febbraio.
Bisogna puntare lo sguardo al 20-21 febbraio per un cambiamento più importante. L’anticiclone potrebbe rimontare con maggiore decisione verso il Mediterraneo Centrale, avviando un periodo di meteo più stabile e uno stop più netto al continuo viavai di perturbazioni, in attesa di dinamiche più invernali verso fine mese.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.