Arrivano aggiornamenti davvero clamorosi riguardo la prima decade di dicembre che teoricamente dovrebbe inaugurare l’inverno meteorologico in Italia ma che nei fatti rischia di risultare molto più calda del solito. In effetti l’alta pressione nordafricana potrebbe improvvisamente palesarsi su più di mezza Europa portando caldo anomalo su vasti territori, compresa anche l’Italia.
L’anticiclone nordafricano pronto a dominare l’Europa
Gli ultimi aggiornamenti del modello americano GFS non lasciano spazio a dubbi: l’alta pressione subtropicale potrebbe essere l’indiscussa protagonista del tempo tra il 5 e il 10 dicembre, andando a condizionare anche l’Immacolata. Quello che dovrebbe essere un tipico giorno di inizio inverno potrebbe mostrarsi stabile, soleggiato e soprattutto molto tiepido per tante nostre città da Nord a Sud.
Ma cosa ci dicono le mappe? Vi mostriamo la mappa delle anomalie di temperatura a 1500 metri, relative al periodo tra 5 e 10 dicembre:
In questa mappa possiamo osservare un imponente campo di alta pressione che domina sull’Europa centro-occidentale e il suo cuore è situato tra Francia, Nord Italia, Germania, Svizzera e Austria. Proprio in queste regioni avremo le temperature più alte, con anomalie fino a 12 o 13°C rispetto alle medie tipiche del periodo. Insomma, si tratterebbe a tutti gli effetti di un’alta pressione dai connotati tipicamente estivi e assolutamente non consoni a quelli che dovrebbero essere gli anticicloni invernali.
Temperature “fuori scala”
Con questa potenza e queste anomalie è chiaro che le temperature schizzerebbero verso l’alto su tutto il Centro-Nord Italia, portandosi addirittura fino a 20°C o 21°C sulle pianure tra Piemonte e Lombardia, in Liguria, in Toscana, nel Lazio, in Emilia Romagna, in Trentino Alto Adige, in Valle d’Aosta e in Sardegna. Insomma, buona parte d’Italia vedrebbe un cospicuo aumento delle temperature, rimandando a tutti gli effetti l’inizio della stagione invernale.
Le aree più calde secondo i modelli
- Nord-Ovest e regioni tirreniche con punte di 20–21°C
- Alpi e Appennino con anomalie termiche fino a +12/+13°C in quota
Mappe “rosso fuoco”
All’interno delle simulazioni dei principali centri di calcolo emergono mappe fin troppo colorate di rosso, almeno fino al 10 dicembre. Tutto questo rosso sta ad indicare temperature superiori alle medie del periodo, e saranno anomalie presenti non solo in Italia ma su gran parte dell’Europa, come ormai spesso avviene in presenza di questi imponenti campi di alta pressione continentali.
Non è chiaro quanto durerà questa parentesi stabile e molto mite, ma siamo pur sempre nel campo delle tendenze meteo a lunga scadenza. Pertanto, dovremmo ritornarci nei prossimi editoriali con aggiornamenti più chiari e affidabili.