
(METEOGIORNALE.IT) Mentre l’Italia sta vivendo una vera e propria parentesi invernale che ha riportato fiocchi di neve a quote piuttosto basse sulle regioni del Nord, cominciano a intravedersi scenari assolutamente fuori stagione nel mese di dicembre. Ci riferiamo al ritorno clamoroso del caldo africano ad opera dell’alta pressione subtropicale che rischia di riportare temperature primaverili o addirittura estive a ridosso dell’Immacolata.
Caldo africano ad inizio Inverno
Questa tendenza meteo è portata avanti già da alcuni giorni dal Centro americano GFS, il quale indica una ripresa dei flussi tiepidi subtropicali verso l’Europa nel corso della prima decade del mese. Insomma, proprio all’inizio dell’inverno meteorologico, che sul calendario meteo climatico italiano aprirà i battenti il 1° dicembre, l’alta pressione rischia di spazzar via freddo, pioggia e neve e riproporre mitezza e sole.
Non si tratterà di un semplice anticiclone delle Azzorre, ma di un solido e potente campo di alta pressione nordafricano, che potrebbe annullare totalmente anche la formazione delle nubi basse e delle nebbie — fenomeni tipici del periodo in presenza di alta pressione. In questo caso l’anticiclone sarebbe talmente forte da riscaldare tutta la colonna d’aria e attivare il fenomeno della subsidenza, in grado di inibire il nuovo sviluppo di nubi.
Cosa comporta un anticiclone così forte
- temperature in aumento anche in pianura e nelle valli
- annullamento dell’inversione termica tipica del periodo

Quando arriverà davvero l’anticiclone subtropicale?
Ma quando arriverà questo campo di alta pressione subtropicale? Gli ultimi aggiornamenti parlano chiaro: l’avvio di dicembre potrebbe risultare ancora abbastanza dinamico con correnti molto fresche provenienti dal Nord Atlantico e qualche fenomeno concentrato soprattutto al Sud Italia.
Nei giorni successivi, e in particolar modo tra il 5 e il 10 dicembre, l’alta pressione potrebbe ingrossarsi e rinforzarsi su tutta l’Europa centro-meridionale, includendo anche la nostra penisola. Le regioni più coinvolte dal caldo anomalo sarebbero quelle del Nord Italia e del Medio-Alto Tirreno, dove le massime potrebbero spingersi oltre i 20°C in pianura e fino a 12 o 13°C in montagna. Si tratta di temperature totalmente fuori stagione, che potrebbero condizionare anche l’8 dicembre, il giorno dell’Immacolata, donando un’atmosfera tutt’altro che invernale.
In tanti potrebbero anche approfittarne per concedersi una passeggiata in riva al mare, con abbigliamento tipico di inizio primavera.
Dove farà più caldo?
- Nord Italia e Medio-Alto Tirreno con massime oltre 20°C
- In montagna con valori tipici di fine estate, fino a 12–14°C
Per le nostre montagne si tratta di temperature totalmente fuori scala, addirittura tipiche dell’estate soprattutto per l’Arco Alpino. Sarebbe senz’altro un problema per la neve caduta nei giorni scorsi, che in queste condizioni verrebbe totalmente spazzata via dal sole e dalle alte temperature.
Dopo l’Immacolata sembra che l’evoluzione meteo possa tornare a riavviarsi, ponendo le basi per successive ondate di freddo ma ancora tutte da verificare nei prossimi aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)
