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Siamo oramai entrati nellโultimo mese dellโautunno meteorologico. Fino ad adesso, lโunica fase meteo di stampo invernale รจ stata nella prima metร del mese di ottobre. Un assaggio dโinverno, molto precoce, che ha semplicemente fatto crollare le temperature molto al di sotto delle medie e fatto nevicare a quote interessanti. Ma adesso tutto รจ tornato in stallo E lo sarร ancora per diverso tempo.
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E se avessimo un inverno โnormaleโ?
In questo contesto, un inverno โnella normaโ, cioรจ con temperature in linea con la media trentennale, verrebbe oggi percepito come particolarmente freddo rispetto a quelli recenti. Ed รจ proprio questo il punto su cui si concentrano le ultime proiezioni. Cerchiamo di fare chiarezza. Nonostante la tendenza globale al riscaldamento, i modelli sembrano suggerire una possibile inversione di tendenza, almeno parziale, per i prossimi mesi.
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Ma qual รจ lโelemento davvero interessante emerso dalle simulazioni stagionali? Le proiezioni non indicano un inverno marcatamente piรน caldo, bensรฌ solo leggermente superiore alla media storica. Ciรฒ significa che, rispetto agli inverni degli ultimi cinque anni potremmo trovarci di fronte a una stagione piรน rigida.
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Potremmo avere maggiori fasi fredde e, di conseguenza, piรน possibilitร di neve. ร un dato che incuriosisce e lascia ben sperare gli appassionati di montagna, perchรฉ a un lieve calo termico si accompagna una maggiore possibilitร di affondi perturbati e magari di neve a quote interessanti.
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Precipitazioni frequenti?
La cosa interessante รจ che il prossimo trimestre freddo dovrebbe essere anche mediamente piovoso. Questo binomio rappresenta una buona combinazione per avere un discreto innevamento, specialmente sui rilievi del Nord Italia e lungo lโarco alpino.
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Le previsioni suggeriscono dunque che potremmo assistere a periodi di freddo moderatamente intenso, alternati a fasi meteo miti ma umide, durante le quali non mancheranno nevicate abbondanti in montagna e, occasionalmente, anche a bassa quota.
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Alcuni dati oggettivi
Come detto, stiamo parlando di scenari meteo probabilistici. E non certo di previsione a tutti gli effetti. Ricordiamo che, in linea generale, assumono particolare importanza la temperatura delle acque superficiali dellโOceano Atlantico, la presenza o meno di un vortice polare stabile e lโandamento delle correnti atlantiche. Tutti elementi che possono realmente condizionare in modo decisivo lโandamento dellโinverno europeo. E ovviamente pure quello italiano.
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Attenzione cheโฆ
Va ricordato quindi che occorre mantenere una certa cautela. Le tendenze meteo stagionali vanno sempre interpretate come unโindicazione generale e non come una previsione puntuale. Saranno le prossime settimane, con lโarrivo di ulteriori emissioni modellistiche a fornire un quadro piรน chiaro e affidabile. Continuate a seguirci e scoprirete tutte le novitร in serbo.
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Credit
Lโarticolo รจ stato redatto analizzando i dati dei modelli meteo ECMWFย eย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE.
