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      Home » Meteo, Vortice Polare in crisi, inverno a rischio stabilità: FREDDO e NEVE più vicini all’Italia
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      Meteo, Vortice Polare in crisi, inverno a rischio stabilità: FREDDO e NEVE più vicini all’Italia

      Cosa mostra la velocità zonale a 10 hPa e perché è così importante

      Angelo Ruggieri
      Angelo Ruggieri
      Pubblicato: 04/11/2025
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      4 Min Lettura
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      Arrivano segnali interessanti dai modelli che analizzano la stratosfera, la fascia atmosferica dove si organizza il Vortice Polare (VPS).

      Contents
      • Cosa mostra il grafico della velocità zonale
      • Perché questo è rilevante per l’Europa e l’Italia
      • Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
      • Conclusione: occhi sulla stratosfera

       

      Il suo stato è uno degli indicatori chiave per capire come potrebbe evolvere la stagione fredda in Europa e in Italia. Le ultime simulazioni sulla velocità dei venti a circa 10 hPa (circa 30 km di quota) suggeriscono che quest’anno il VPS potrebbe risultare debole o comunque meno compatto del normale per il periodo.

       

      Cosa mostra il grafico della velocità zonale

      In condizioni tipiche tra novembre e dicembre, il vortice si rafforza e i venti occidentali (“flusso zonale”) aumentano, “trattenendo” il gelo alle alte latitudini. Le corse modellistiche attuali, invece, evidenziano:

      • venti molto inferiori alla media rispetto alla climatologia stagionale;
      • alcune proiezioni sotto lo zero, segnale di una possibile inversione temporanea del flusso;
      • un’ampia dispersione tra i membri d’insieme, indice di instabilità del sistema.

      Tradotto: il consolidamento del VPS potrebbe essere ostacolato già tra fine novembre e l’inizio di dicembre.

       

      Venti zonali 10 hPa vortice polare

      Perché questo è rilevante per l’Europa e l’Italia

      Un Vortice Polare debole consente alle onde planetarie di disturbare la circolazione stratosferica, deformando o dislocando il vortice dal Polo. Le possibili conseguenze a scala troposferica includono:

      • blocchi atmosferici alle medio–alte latitudini (NAO tendenzialmente negativa);
      • scambi meridiani più frequenti, con discese di aria fredda verso l’Europa;
      • una maggiore probabilità di irruzioni gelide e di nevicate anche a quote relativamente basse nel bacino del Mediterraneo.

       

      Non è una garanzia di ondate di freddo prolungate, ma è un segnale precoce che merita attenzione: l’atmosfera potrebbe diventare più dinamica rispetto a un inizio d’inverno dominato da correnti miti e zonali.

       

      Cosa aspettarsi nelle prossime settimane

      Se la tendenza dovesse essere confermata, la prima parte dell’inverno 2025–26 potrebbe risultare più movimentata della media. In pratica, il Mediterraneo occidentale e l’Italia potrebbero trovarsi a tratti sul bordo di afflussi freddi, alternando fasi stabili a periodi perturbati con precipitazioni e cali termici marcati.

       

      Ricordiamo che i modelli stratosferici forniscono indicazioni di scenario, non previsioni puntuali. Il quadro, tuttavia, è chiaro: un VPS meno compatto aumenta la probabilità di episodi invernali a carattere anche brusco, specie in presenza di blocchi atlantici e di un getto polare ondulato.

       

      Conclusione: occhi sulla stratosfera

      La lettura congiunta di ensemble e climatologia mette in risalto una fase potenzialmente critica per il Vortice Polare già nel periodo pre-invernale.

       

      Per l’Italia questo si traduce in una maggiore variabilità e in finestre favorevoli a irruzioni fredde. Nelle prossime settimane, gli aggiornamenti sulla velocità zonale a 10 hPa e sugli eventuali warming stratosferici saranno decisivi per valutare l’impatto reale sulla circolazione a scala europea.

       

      In sintesi: segnale forte di VPS debole, probabilità più alta di blocchi e scambi meridiani, scenario di inverno dinamico con possibili ondate di freddo anche sull’Italia.

       

      Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE per le previsioni meteorologiche.

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      TAG:previsioni meteo Vortice Polarerottura vortice polareSplit del Vortice Polarestratwarming vortice polarevortice polare deboleVortice Polare stratosferico
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