
La causa? L’anticiclone subtropicale
Alla base di questa nuova fase di caldo c’è il ritorno in grande stile dell’anticiclone subtropicale, che nei prossimi giorni richiamerà masse d’aria molto calde direttamente dal deserto del Sahara.
Questa bolla di alta pressione non si limiterà a interessare solo il Mediterraneo, ma si estenderà anche a gran parte dell’Europa centrale e occidentale, innescando un’ondata di caldo estremo destinata a durare per diversi giorni.
Già dal fine settimana, le temperature inizieranno a salire sensibilmente, ma sarà tra lunedì 12 e i giorni successivi che il caldo raggiungerà la sua massima intensità. Le zone più colpite saranno le pianure del Nord, le regioni tirreniche e la Sardegna, dove si potranno facilmente superare i 36-38°C. In alcune aree interne, come la Toscana, la Sardegna centrale, la Lombardia e l’Emilia, non è da escludere che si possano sfiorare anche i 40°C.
Afa e umidità: un mix esplosivo per il disagio fisico
A complicare ulteriormente la situazione sarà l’afa, destinata ad aumentare senza sosta durante la seconda metà della settimana. Le correnti d’aria calda che risalgono dal Nord Africa, attraversando il Mar Mediterraneo, si caricheranno di umidità e renderanno l’aria ancora più pesante. Questo mix tra temperature elevate e umidità farà aumentare il disagio fisico, soprattutto nelle grandi città e durante la notte, quando il calore faticherà a dissiparsi.
Possibili temporali sulle Alpi, ma solo localmente
Nonostante il dominio dell’alta pressione, non si esclude qualche episodio di instabilità. Tra martedì 13 e mercoledì 14 agosto, infatti, sulle Alpi e Prealpi potrebbero svilupparsi dei temporali pomeridiani, che localmente potranno risultare anche intensi, accompagnati da grandinate e possibili nubifragi. Si tratterà comunque di fenomeni isolati e non indicativi di un cambiamento generale delle condizioni meteo.
Un Ferragosto da vivere con cautela
In sintesi, la settimana di Ferragosto sarà caratterizzata da sole prevalente, caldo intenso e afa marcata, soprattutto al Centro-Nord e sulla Sardegna.
È importante adottare comportamenti prudenti per proteggersi dal caldo: evitare l’esposizione diretta nelle ore più calde, idratare regolarmente il corpo e prestare particolare attenzione agli anziani, ai bambini e a chi soffre di patologie croniche.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche.
