I modelli previsionali, come ECMWF, iniziano a delineare una netta avanzata dell’anticiclone subtropicale dal Marocco verso il cuore del Mediterraneo. Una dinamica che, pur lasciando esposto il fianco orientale a qualche infiltrazione fresca balcanica, segnerà un primo spartiacque stagionale. A conferma di ciò, le anomalie termiche previste a 850 hPa evidenziano un’Italia divisa: mentre il Nord-Ovest sperimenterà valori decisamente superiori alla norma, il Centro-Sud resterà ancora sotto l’influenza di correnti più fresche.
Sarà però l’inizio di giugno a rappresentare il vero scatto estivo. Le proiezioni a medio termine mostrano un’Italia interamente abbracciata da anomalie termiche positive, con temperature massime che toccheranno e spesso supereranno i 30°C. Un avvio estivo in piena regola, con giornate soleggiate e clima via via più caldo, specie nelle pianure interne del Nord e nelle aree lontane dai rilievi.
Tuttavia, non tutto è ancora scritto. La proiezione ECMWF tra il 3 e il 5 giugno solleva qualche interrogativo. Una saccatura atlantica, appare in avvicinamento dalla Penisola Iberica, con l’asse orientato verso la Francia. Se questa struttura riuscisse a sfondare sull’Italia, potremmo assistere a un nuovo guasto meteo al Nord, proprio in coincidenza con i primi giorni di caldo intenso.
Il meteo, dunque, si muove su un filo sottile tra l’avanzata dell’estate e la tenacia delle perturbazioni atlantiche. Un gioco di equilibri che potrebbe rendere l’inizio di giugno meno lineare di quanto sperato. Restano da monitorare gli aggiornamenti dei modelli: l’estate è in rampa di lancio, ma qualche insidia resta ancora all’orizzonte.
Ci ritorneremo.