La prossima settimana segnerà una netta svolta meteo, con l’arrivo di un vasto Anticiclone che indirizzerà le condizioni atmosferiche verso connotati primaverili. Tuttavia, prima del consolidamento dell’Alta Pressione, dovremo ancora fare i conti con instabilità e maltempo nel weekend, in particolare nella giornata di Domenica 3 Marzo, quando buona parte del Centro-Sud sarà interessata da piogge e temporali sparsi, oltre che da un calo delle temperature.
A partire da Lunedì 3 marzo, la situazione inizierà a cambiare. Se al Sud potranno esserci ancora strascichi di instabilità (molto sporadici), sul resto del Paese si farà sempre più evidente la spinta dell’Anticiclone. Tra Martedì 4 e Mercoledì 5, un promontorio di Alta Pressione sub-tropicale si espanderà sull’Europa centro-meridionale e gran parte di quella orientale, facendo da scudo sia alle perturbazioni atlantiche sia alle irruzioni di aria fredda da Nord.
Le conseguenze saranno evidenti: da Martedì 5 Marzo, il meteo si stabilizzerà in modo deciso, con cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte d’Italia. Contestualmente, le temperature inizieranno ad aumentare, con un primo rialzo più contenuto a inizio settimana, quando le massime si attesteranno intorno ai 14-16°C, mentre il riscaldamento più evidente lo avremo a partire dal 6-7 Marzo, quando in diverse città si potranno raggiungere valori massimi di 17-19°C. Si tratterà quindi di un vero assaggio di primavera, con bel tempo e temperature miti che dovrebbero accompagnare gran parte della settimana prossima.
Attenzione però al weekend: gli ultimi aggiornamenti modellistici indicano la possibilità di un cedimento dell’anticiclone proprio tra Sabato 9 e Domenica 10 Marzo, con un possibile ritorno di nubi e qualche pioggia su alcune zone d’Italia grazie all’erosione dell’Alta Pressione ad opera di correnti umide atlantiche. L’evoluzione resta ancora incerta e andrà monitorata nei prossimi giorni per capire se e dove potrebbero verificarsi nuovi episodi di maltempo.
Se l’Anticiclone dovesse perdere forza, potremmo assistere a un cambio di scenario più marcato, con una nuova perturbazione in grado di riportare piogge più diffuse, soprattutto al Nord e sul versante tirrenico. In alternativa, se la struttura anticiclonica dovesse mantenersi solida, potremmo vivere un prolungamento della fase stabile con temperature ancora miti. In ogni caso, le prossime emissioni modellistiche saranno fondamentali per capire meglio l’evoluzione della seconda decade di marzo e se l’inverno abbia ancora qualche colpo di coda in serbo o se la primavera inizierà davvero a imporsi con decisione.