Il meteo puรฒ riservare sorprese anche nei mesi piรน freddi, come dimostra quanto accaduto a Milano venerdรฌ 14 febbraio. Un temporale particolarmente intenso ha colpito la cittร , accompagnato da fulmini spettacolari e tuoni fragorosi, un evento decisamente anomalo per la stagione invernale. Non รจ comune assistere a fenomeni di questo tipo a febbraio, e proprio la loro eccezionalitร ha destato grande curiositร nel capoluogo lombardo.
A determinare questa situazione รจ stato un marcato contrasto termico tra lโaria fredda proveniente da est-nordest e la massa dโaria piรน mite presente sullโarea urbana. Questo scontro ha generato condizioni di forte instabilitร atmosferica, dando origine ai rovesci temporaleschi.
Allโinizio della giornata, la temperatura si attestava intorno ai 10ยฐC, ma con lโarrivo delle piogge si รจ registrato un rapido calo termico. Il peggioramento ha portato a un brusco abbassamento delle temperature, con il passaggio dalla pioggia alla gragnola, ossia piccoli chicchi di ghiaccio che possono assomigliare alla neve ma hanno una consistenza piรน solida. Nel giro di poche ore, la colonnina di mercurio รจ scesa fino a 3ยฐC in pieno pomeriggio, con punte di 2ยฐC nei quartieri a nord del centro urbano. Se le precipitazioni fossero proseguite piรน a lungo, il calo termico avrebbe potuto essere ancora piรน marcato, creando le condizioni per un possibile evento nevoso.
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Milano e il suo inverno meno rigido, ma non privo di sorprese
Negli ultimi anni si sente spesso dire che lโinverno a Milano non รจ piรน lo stesso di un tempo. Le nevicate sono diventate piรน rare, la nebbia meno insistente e il freddo meno intenso rispetto al passato. Tuttavia, le temperature notturne continuano a scendere in modo significativo, con frequenti episodi di brina e talvolta di gelo moderato. Nonostante il cambiamento climatico in atto, le dinamiche atmosferiche possono ancora favorire il ritorno della neve, specialmente se si verifica una combinazione tra aria fredda e nuove perturbazioni in arrivo dallโOceano Atlantico.
Affermare che la stagione invernale sia giร conclusa sarebbe prematuro. Milano ha registrato numerose nevicate non solo a febbraio, ma anche nel mese di marzo. Storicamente, il capoluogo lombardo รจ stato teatro di eventi nevosi notevoli anche quando si pensava che lโinverno fosse ormai terminato.
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Neve a marzo? Unโipotesi da non escludere
Analizzando il passato, si trovano diversi episodi in cui la neve ha fatto la sua comparsa nel mese di marzo. Il 15 marzo 1976 una perturbazione eccezionale portรฒ quasi 30 cm di neve, causando notevoli disagi alla circolazione e ai trasporti. Nel marzo 1985, dopo la famosa nevicata di gennaio con accumuli superiori ai 90 cm, un nuovo evento nevoso interessรฒ la cittร , sebbene con accumuli piรน contenuti. Il 3 marzo 2005 una nuova ondata di maltempo portรฒ circa 20 cm di neve, mentre nel marzo 2010 caddero tra 10 e 15 cm. Piรน recentemente, il 1ยฐ marzo 2018, una perturbazione di origine russa colpรฌ Milano con circa 8 cm di neve e un freddo particolarmente intenso.
Questi eventi confermano che anche il mese che segna lโinizio della primavera meteorologica puรฒ riservare sorprese. Se nelle prossime settimane un nuovo afflusso di aria fredda dovesse incontrare le perturbazioni atlantiche, la neve potrebbe tornare a imbiancare la cittร .
