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      Home ยป L’Onda di maremoto di oltre 500 metri il 9 luglio 1958
      Cronaca Meteo

      L’Onda di maremoto di oltre 500 metri il 9 luglio 1958

      Sovente si parla di rischio di tsunami dopo un terremoto, ma i maremoti piรน gravi della storia hanno caratteristiche imprevedibili.

      Antonio Lombardi
      Antonio Lombardi
      Pubblicato: 13/09/2021
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      3 Min Lettura
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      Tsunami del 30/04/2011 Fukushima, Giappone.
      Tsunami del 30/04/2011 Fukushima, Giappone.

      Dopo un forte terremoto in prossimitร  avvenuto nella costa, o nel mare, viene lanciato il rischio maremoto. Ma se si fa eccezione di alcuni eventi storici, i piรน pericolosi maremoti sono avvenuti per la caduta di enormi frane dopo un terremoto.

       

      Un grosso maremoto ci fu in un fiordo della Norvegia durante lo scorso secolo, ma il peggiore di tutti del โ€˜900 fu probabilmente quello che avvenne in Alaska. La notte del 9 luglio 1958, un terremoto lungo la faglia Fairweather dell’Alaska Panhandle, allentรฒ circa 40 milioni di metri cubi di roccia,ย  a monte la costa nord-orientale della baia di Lituya.

      Tale massa di roccia e precipitรฒ da un’altitudine di circa 914 metri nelle acque di Gilbert Inlet. La forza d’impatto della caduta di massi generรฒ uno tsunami locale che si รจ schiantato contro la costa sud-occidentale di Gilbert Inlet.

       

      L’onda colรฌ con tale potenza da spazzare completamente lo sperone di terra che separa Gilbert Inlet dal corpo principale della baia di Lituya. L’onda รจ proseguรฌ lungo l’intera lunghezza della baia di Lituya, sopra La Chaussee Spit e nel Golfo dell’Alaska. La forza dell’onda ha abbattรฉ tutti gli alberi e la vegetazione fino a 524 metri sul livello del mare. Milioni di alberi furono sradicati e spazzati via dall’onda.

       

      Si tratta della piรน alta ondata di maremoto mai registrata.

       

      Gente del posto raccontรฒ: “l’onda รจ iniziata sicuramente a Gilbert Inlet, poco prima della fine della scossa di terremoto. All’inizio non era un’onda. Era come un’esplosione, o una scarica di ghiacciaio. L’onda รจ uscita dalla parte inferiore della baia, risalendola sino ad oltre 500 metri di altezza, e spazzando via tutto ciรฒ che incontravaโ€.

       

      โ€œIl vento dellโ€™onda fu fortissimo, e si propagรฒ per vari chilometriโ€.

       

      Vari osservatori giunsero con delle piccole imbarcazioni nella baia, rischiando di affondare per la presenza di un gran volume di detriti, e soprattutto tronchi di albero che galleggiavano.

       

      Pensate che qualcosa si peggio potrebbe avvenire nelle Isole Canarie. Il fianco occidentale del vulcano Cumbre Vieja, sullโ€™isola La Palma nelle Canarie, potrebbe scivolerร  nellโ€™Atlantico. Infatti, una frattura, presente nella faglia, ha giร  separato dal corpo principale del vulcano quella parte dellโ€™isola, e solo lโ€™attrito mantiene stabile una massa di roccia che se dovesse collassare, genererebbe uno tsunami che potrebbe raggiungere persino New York.

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      TAG:onda di tsunami
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