Il ritorno dell’alta pressione in Italia è ormai una certezza: con l’arrivo della nuova settimana, le condizioni meteo miglioreranno vistosamente su tutta la penisola grazie all’arrivo del promontorio subtropicale, ovvero una cupola di alta pressione che spazzerà via in men che non si dica piogge e rovesci dalla nostra penisola.
Gli ultimi fenomeni riguarderanno il Meridione tra domenica e le primissime ore di lunedì, dopodiché il tempo si stabilizzerà in ogni angolo d’Italia per almeno quattro giorni. Infatti, secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, l’anticiclone potrebbe farci compagnia tra il 16 e il 19 dicembre, tenendo a debita distanza ogni tentativo di maltempo, che potrebbe poi ripresentarsi solo a ridosso del solstizio d’inverno.
L’alta pressione non porterà solo Sole
Ma l’alta pressione porterà sole in ogni angolo d’Italia? Ovviamente no! Dobbiamo pur sempre ricordare che ci troviamo in pieno inverno e la presenza dell’alta pressione comporta l’arrivo di fenomeni molto variegati nella complessa geografia della nostra penisola. Per alcune regioni, il ritorno dell’alta pressione subtropicale sarà senz’altro un problema, poiché comporterà un incremento degli inquinanti nei bassi strati e soprattutto a ridosso delle grandi città. Inoltre, arriveranno anche fitte nebbie che ridurranno al minimo la visibilità.
Nebbia persistente in Val Padana
La nebbia sarà senz’altro un problema per la Pianura Padana, soprattutto tra Emilia, bassa Lombardia, Piemonte orientale e basso Veneto. Su questi settori, le nebbie risulteranno persistenti non solo di notte ma anche di giorno, in particolare mercoledì 18 e giovedì 19 dicembre. Questi banchi di nebbia persistenti e molto fitti impediranno l’arrivo dei raggi solari e, di conseguenza, la temperatura si manterrà molto bassa sia di notte che di giorno, favorendo anche fenomeni come brine e galaverna, possibili con temperature al di sotto dello zero.
I cieli risulteranno coperti e il tempo uggioso anche lungo le coste tirreniche, dalla Liguria alla Calabria, a causa di tante nubi basse che si svilupperanno sul Mediterraneo. Qualche nube bassa raggiungerà anche le coste adriatiche, mentre per trovare il Sole splendente occorrerà spostarsi verso le montagne, soprattutto sull’arco alpino, dove il Sole splenderà lungo e in largo.