
La situazione è stata accentuata dalla limpidezza dei cieli, che ha contribuito a registrare valori termici estremamente bassi, in particolare nelle aree montane e di alta quota.
Un esempio emblematico di questa condizione è stato rilevato alla stazione meteorologica di Capanna Margherita, posta a 4554 metri di altitudine nel comune di Alagna Valsesia, in provincia di Vercelli.
Qui, due notti fa, è stata registrata una temperatura di -30.8°C, un valore che testimonia la severità dell’attuale fase fredda. Sebbene temperature simili non siano insolite a queste altitudini, il dato evidenzia comunque l’eccezionalità del raffreddamento in corso.
In Abruzzo, l’aria artica combinata con cieli sereni ha causato un calo significativo delle temperature in diverse aree montane. Sull’Altopiano delle Rocche, ad esempio, sono stati rilevati -15.3°C nella stessa notte, confermando il forte impatto del fenomeno anche su queste zone.
Gli altopiani abruzzesi sono noti per le temperature estremamente rigide, spesso paragonate a quelle della Siberia, grazie a una serie di fattori geografici e atmosferici peculiari della regione.
Tra questi, l’inversione termica gioca un ruolo cruciale. Nelle notti limpide e senza vento, l’aria fredda, più densa, tende a scendere verso le aree più basse, accumulandosi nelle conche e nelle vallate montane.
Questo processo è ulteriormente accentuato dalla conformazione geografica, che favorisce il ristagno dell’aria fredda in ampie pianure circondate da catene montuose. Tale dinamica rende queste zone particolarmente predisposte a registrare temperature notevolmente inferiori rispetto ad altre aree a parità di altitudine.
L’ondata di freddo attuale, seppur non anomala per il periodo, rappresenta un chiaro esempio dell’impatto che le condizioni atmosferiche possono avere sull’intero territorio italiano, in particolare in quelle aree dove i fattori naturali amplificano ulteriormente i fenomeni climatici estremi.
E non è finita qui: a cavallo tra la fine del mese di Novembre e l’inizio di Dicembre, ossia con l’ingresso dell’Inverno meteorologico, una nuova irruzione d’aria fredda potrebbe favorire un nuovo brusco calo delle temperature e nevicate anche a bassa quota. Insomma un meteo da brividi.