L’ondata di freddo dei giorni scorsi è ormai un ricordo, e ora si apre un periodo più stabile e decisamente più mite per molte regioni italiane. Le condizioni meteo sono già migliorate su tutto lo Stivale, ma non tutti potranno godere di un clima soleggiato.
Come ben sappiamo, l’alta pressione tra autunno e inverno genera condizioni meteo estremamente diverse da Nord a Sud, a causa della complessa geografia della penisola. Al Nord e lungo il Medio-Alto Tirreno, molte aree dovranno fare i conti con nubi basse e banchi di nebbia, spesso persistenti e fastidiosi, che manterranno le temperature piuttosto basse.
Bel tempo solo per pochi!
Situazione opposta, invece, per il Medio-Basso Adriatico e gran parte del Sud, dove il sole splenderà nei prossimi giorni. L’alta pressione sarà accompagnata da aria più tiepida alle medio-alte quote, che riuscirà a irradiare le aree pianeggianti e costiere del Medio-Basso Adriatico e del Meridione.
Temperature in aumento al Sud e sulle isole
Le temperature riprenderanno a salire su gran parte del Sud e del Medio-Basso Adriatico, portandosi localmente oltre i 20 °C. I tepori subtropicali si faranno sentire chiaramente su Sardegna, Sicilia orientale e Puglia, dove tra martedì e mercoledì la colonnina di mercurio potrebbe superare clamorosamente i 22-23 °C. Si tratterà di valori primaverili, nettamente più elevati rispetto a quelli del Nord Italia e del Medio-Alto Tirreno, dove si faticherà a superare i 10 °C.
Quanto durerà il tepore al Sud?
Quanto durerà questa improvvisa ondata di caldo al Meridione e sul versante Adriatico? Secondo gli ultimissimi aggiornamenti meteo, le temperature rimarranno superiori alle medie stagionali almeno fino a giovedì, con valori diffusamente sopra i 19-20 °C. Tuttavia, un calo termico potrebbe arrivare sul finale di novembre, tra il 29 e il 30, grazie all’arrivo di una nuova ondata di freddo di stampo artico, che avrebbe come obiettivo proprio il Centro-Sud.