Nelle ultime 24 ore, venti piuttosto tesi e rigidi innescati da una massa d’aria polare diretta verso Francia e Spagna hanno interessato marginalmente il Nordovest italiano, dove si sono registrati alcuni disturbi, ma al tempo stesso hanno alimentando un vortice ciclonico posizionato al largo delle coste occidentali della Sicilia.
Dopo un martedì caratterizzato infatti da nevicate e piogge sparse al Nordovest e da un contesto instabile su alcune aree del Sud e delle Isole Maggiori, a partire da mercoledì 13 si noteranno segnali di miglioramento al Nord, mentre il maltempo rimarrà intenso sulla Sardegna e nelle aree più meridionali.
Nonostante il vortice ciclonico inizierà a perdere intensità, da mercoledì 13 e ancor di più da giovedì 14, un nuovo flusso di aria fredda manterrà forte instabilità su alcune zone del Sud, coinvolgendo anche parte del versante adriatico centrale, in particolare le Marche, l’Abruzzo e il Molise. In queste zone sono previste piogge sparse e anche nevicate a quote medio-alte sugli Appennini.
Questo farà da preludio a un venerdì 15 caratterizzato da un clima più rigido su buona parte del Paese, anche se il quadro meteorologico sarà generalmente tranquillo, eccetto per qualche residua nota di instabilità su alcune aree del Sud, in particolare nel nord-est della Sicilia e nella Calabria meridionale.
Per quanto concerne invece il fine settimana, se le previsioni saranno confermate, il quadro meteorologico si prospetta in gran parte stabile, con i primi segnali di un nuovo peggioramento che potrebbero manifestarsi dal pomeriggio di domenica, a partire dalle regioni del Nordovest per l’approssimarsi di una perturbazione atlantica che potrebbe compromettere il tempo per gran parte della prossima settimana. Ovviamente attendiamo conferme in merito.