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Dopo un ottobre contraddistinto da numerose giornate di pioggia e una prima parte di novembre piuttosto fresca, l’autunno in Italia sembra pronto a cedere il passo all’inverno. Anche se fino alla fine della settimana le temperature si manterranno ancora relativamente miti durante il giorno, si prevede un netto cambiamento climatico nel corso della prossima settimana quando una massa d’aria fredda in discesa dal Nord Europa porterà con sé venti molto freddi che soffieranno verso l’Italia, annunciando l’arrivo di condizioni meteorologiche invernali.

 

Tra Martedì 12 e Mercoledì 13 si formerà anche un vortice ciclonico alimentato dai venti freddi in grado di intensificare ulteriormente il calo termico, con valori che potrebbero calare di parecchi gradi rispetto a questi giorni, soprattutto al Nord e sui rilievi alpini, dove il freddo si farà sentire in modo marcato.

 

L’aria fredda penetrerà con forza verso la nostra penisola, interessando tutte le regioni da nord a sud e accompagnata da un aumento dell’intensità dei venti. Le temperature massime si stabilizzeranno intorno a valori decisamente più bassi rispetto alle settimane precedenti, portando il Nord a registrare massime di appena 7/9°C. Al Centro i valori si aggireranno sui 14-16°C. mentre le regioni del Sud potranno mantenere temperature relativamente più miti, ma comunque non oltre i 20/21°C.

 

Questo abbassamento termico sarà percepibile dunque un po’ su tutto il territorio, con sensazioni di freddo amplificate dai venti provenienti da est che soffieranno tesi, portando aria davvero molto fredda anche nelle zone di pianura e lungo le coste. Il contrasto con le temperature ancora relativamente miti degli ultimi giorni renderà particolarmente evidente questo passaggio dall’autunno ad un anticipo ”inverno.

 

Nelle aree alpine e prealpine, con il rafforzamento del vortice ciclonico, si potranno verificare anche le prime nevicate a bassa quota, soprattutto nei settori settentrionali esposti al flusso freddo. Possibili fiocchi di neve potrebbero fare la loro comparsa anche nelle vallate montane, creando il primo manto bianco della stagione.

 

Le condizioni meteorologiche si manterranno rigide sicuramente per alcuni giorni, rendendo necessario un rapido adattamento alle temperature più basse e, in particolare nelle regioni del Nord sarà consigliabile attrezzarsi per affrontare la prima vera ondata di freddo dell’anno. Al Centro e soprattutto al Sud Italia, come detto, il calo termico sarà meno pronunciato, ma comunque significativo, segnalando anche qui una fase di transizione netta verso l’inverno.

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