L’alta pressione dominerà fino a Martedì 5 Novembre, regalando giornate soleggiate e un clima mite su gran parte del territorio italiano. Solo in alcune zone della Valle Padana, la presenza di foschie e nebbie potrebbe limitare l’irraggiamento solare e mantenere le temperature più basse rispetto al resto del Nord. Nebbie e foschie sono infatti fenomeni tipici delle stagioni autunnali e invernali, spesso favoriti proprio dalla stabilità atmosferica generata dalle alte pressioni.
Da Mercoledì 6 Novembre si prospettano i primi segnali di cambiamento, quando una perturbazione inizierà ad avvicinarsi da Ovest, minacciando la stabilità portata dall’anticiclone interessando in primo luogo le Isole Maggiori, dove si attendono piogge e rovesci temporaleschi.
Successivamente, l’anticiclone subirà pressioni anche dai quadranti nordorientali. Correnti fredde, provenienti dalla Russia, porteranno un generale rinforzo dei venti freddi ed un conseguente calo delle temperature, che interesserà progressivamente il Nord e poi il Centro-Sud, annunciando l’inizio di una fase decisamente opposta a quella attuale con tempo instabile e temperature più fredde.
Nella seconda metà della settimana, le condizioni meteo cambieranno ulteriormente con l’arrivo di aria sempre più fredda, che farà tornare le temperature su valori tipici del mese di Novembre. Questa prima, seppur moderata, ondata di freddo segnerà la fine del lungo periodo mite, riportando un clima più in linea con l’autunno e permettendo, soprattutto al Nord Italia e alle zone montane, di risentire di un sensibile calo termico.