Tra il 16 e il 17 ottobre, l’Italia settentrionale e centrale saranno le prime aree a essere colpite, poiché questa perturbazione porterà un rapido aumento delle nubi e le prime precipitazioni. Successivamente, si formerà un vortice ciclonico che si sposterà rapidamente verso il Sud, estendendo il maltempo anche su queste regioni. È previsto che il culmine del brutto tempo si verifichi tra Venerdì 18 e Sabato 19 ottobre, quando forti piogge, temporali e persino nubifragi potranno interessare vaste aree del Paese.
Le zone maggiormente a rischio per precipitazioni abbondanti saranno le regioni di Nordovest, quelle tirreniche centrali, come Lazio e Toscana, l’area ionica e il medio-basso Tirreno. In queste regioni, l’intensità delle piogge potrebbe causare problemi di dissesto idrogeologico, con un pericolo elevato di frane e smottamenti. Si prevedono inoltre venti forti, in particolare lungo le coste esposte e in alta quota, che potrebbero creare ulteriori disagi soprattutto nei trasporti marittimi.
Anche il Sud Italia dovrà fare i conti con un peggioramento generale: dopo giorni di caldo e bel tempo, il calo delle temperature sarà brusco e significativo, riportando condizioni decisamente più consone al periodo.
Un miglioramento è atteso solo dalla seconda parte di domenica 20 ottobre, quando le condizioni meteo inizieranno a migliorare a partire dalle regioni del Nord ed entro sera anche su parte del Centro. Continuerà invece a rimanere molto instabile il tempo su molte aree del Sud in particolare tra Calabria e Sicilia e dove le piogge inizieranno ad attenuarsi non prima della notte o nelle prime ore di Lunedì 21 Ottobre.