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      Scoperto un sistema stellare triplo eccezionale: non ne esiste un altro con stelle così vicine

      Leandro Fontana
      Leandro Fontana
      Pubblicato: 07/10/2024
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      4 Min Lettura
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      Credit: NASA’s Goddard Space Flight Center

      Gli astronomi hanno individuato il sistema stellare TIC 290061484, un sistema triplo caratterizzato da orbite estremamente ravvicinate, mai osservate prima in altri sistemi simili. Questo sistema rappresenta un vero e proprio laboratorio per approfondire lo studio dei processi di formazione e sviluppo dei sistemi stellari.

       

      A differenza di stelle come il Sole, che conducono la loro esistenza isolata, circondate solo da pianeti, la maggior parte delle stelle si trova in sistemi binari, dove due astri orbitano uno attorno all’altro. In alcuni casi, queste interazioni possono risultare così intense da scatenare fenomeni esplosivi, mentre in altri, le distanze tra le stelle sono talmente ampie che le influenze reciproche diventano quasi insignificanti. In molte situazioni, le configurazioni risultano intermedie.

       

      Sistemi con tre o più stelle, come quello di TIC 290061484, sono più rari. Quando si presentano, le orbite delle stelle coinvolte non sono spesso equilibrate. Un esempio classico è il sistema della vicina Alpha Centauri, dove Alpha Centauri A e B orbitano a distanze simili a quelle tra il Sole e Urano, mentre la terza stella, Proxima Centauri, si trova molto più lontana.

       

      Nel caso di TIC 290061484, due delle stelle orbitano a distanze molto ravvicinate, mentre la terza non si trova così lontana da essere considerata esterna al sistema. Quest’ultima orbita attorno al baricentro comune del sistema in 24,5 giorni, un periodo molto più breve rispetto ai 88 giorni che impiega Mercurio per orbitare attorno al Sole. Le due stelle interne, invece, completano la loro orbita reciproca in appena 1,8 giorni.

       

      Le tre stelle del sistema possiedono masse significative e simili, con valori rispettivamente di 6,85, 6,11 e 7,90 masse solari. Anche le loro temperature sono molto superiori rispetto al Sole, oscillando tra 3,5 e 4 volte più alte rispetto a quelle della nostra stella. Per fare un confronto, la temperatura superficiale del Sole è di circa 5.500°C, mentre le stelle di TIC 290061484 variano tra circa 19.000°C e 22.000°C. Nel sistema è presente anche una quarta stella, ma la sua distanza elevata la rende un osservatore più che un partecipante attivo nelle dinamiche orbitali principali.

       

      Questa scoperta ha superato il record detenuto dal sistema λ Tauri, individuato nel 1956, in cui la stella esterna impiega 33 giorni per completare la sua orbita attorno alle altre due componenti principali.

       

      I progressi nella tecnologia telescopica hanno permesso agli scienziati di mappare milioni di stelle senza trovare configurazioni simili fino a questa recente scoperta, resa possibile grazie al satellite Transiting Exoplanet Survey Satellite (TESS). La particolarità del sistema TIC 290061484 è stata individuata osservando i cali di luminosità causati dal passaggio delle stelle davanti l’una all’altra, un fenomeno che TESS monitora per individuare esopianeti.

       

      La scoperta è stata possibile anche grazie al contributo di scienziati amatoriali, che hanno analizzato i dati inizialmente raccolti dai computer e riconosciuto l’eccezionalità di questo sistema. Successivamente, il professor Saul Rappaport del MIT, insieme a un team di professionisti, ha confermato la scoperta, pubblicando i risultati su The Astrophysical Journal.

       

      La complanarità delle orbite delle tre stelle ha svolto un ruolo fondamentale non solo nella scoperta, ma anche nella stabilità del sistema, secondo gli studiosi coinvolti. Questo sistema offre un’opportunità unica per comprendere meglio la complessità delle interazioni tra stelle multiple e le dinamiche che ne regolano l’evoluzione.

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