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L’Anticiclone Africano continua a dominare il meteo del nostro Paese, portando, ancora una volta, temperature ben superiori alla media stagionale. Le regioni meridionali e le due Isole Maggiori stanno sperimentando punte di oltre 40 gradi oramai da giorni. Ma occhio che nelle zone alpine la stabilità non sarà completa, con temporali di calore previsti durante le ore più calde.

 

Previsioni a breve termine

Giovedì 1: i temporali sono stati intensi nella notte di Mercoledì e ancora lo saranno, inizialmente su tutto l’arco alpino, per poi concentrarsi sul settore orientale, sconfinando nelle pianure del Friuli-Venezia Giulia e dell’alto Veneto.

Venerdì 2: si prevede un indebolimento dell’anticiclone nelle regioni del Nord, con l’arrivo di correnti più fresche provenienti da un’area depressionaria situata tra Islanda e Regno Unito. Temporali qua e là in Pianura Padana, ma localmente molto forti, dato il grande potenziale energetico preesistente.

 

Previsioni per il weekend

Sabato 3: aria meno calda e cieli più limpidi, per deboli correnti da nord e nord-ovest, sebbene persisteranno minacce di temporali. Al Sud e sulle Isole Maggiori, il caldo rovente continuerà, con temperature superiori alla media, in modestissimo calo.

Domenica 4: la giornata sarà ancora molto calda, specialmente nelle regioni centrali. Città come Firenze e Roma vedranno massime di 34-35°C. L’afa aumenterà la percezione del caldo, creando disagio fisico significativo. Ancora clima meno opprimente al Nord.

 

Consigli regionali

Per chi si trova nelle regioni del Sud e sulle Isole: limitare le attività all’aperto durante le ore più calde e rimanere idratati. Attenzione ai colpi di calore e all’afa notturna.

Per chi si trova nelle zone alpine e del Nord Est: Essere preparati ai temporali e ai cambiamenti improvvisi del tempo. Occhio a raffiche di vento, grandine e nubifragi, talvolta molto violenti.

 

Un fine settimana incerto

Il fine settimana sarà caratterizzato da temperature elevate e condizioni di afa, specialmente nelle regioni centrali e meridionali. Le regioni alpine e del Nord Est dovranno fare i conti con temporali intermittenti, mentre un lieve sollievo arriverà con correnti più fresche nel Nord. Ma sarà solo un palliativo, in quanto a breve ritornerà il caldo intenso.

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