Il team ha analizzato 20 studi che includevano l’uso di prodotti a base di mirtillo rosso, come il succo, le compresse e il frutto stesso, come trattamenti per le UTI. L’obiettivo principale era determinare se questi prodotti dovrebbero essere raccomandati per la prevenzione e il trattamento delle UTI.
I risultati indicano che il succo di mirtillo rosso, in particolare, potrebbe offrire benefici significativi. Nei 18 studi considerati, i gruppi che consumavano regolarmente il succo mostravano una riduzione del 54% nell’incidenza delle UTI rispetto ai gruppi senza trattamento, e del 27% rispetto a quelli che ricevevano un liquido placebo. Inoltre, il consumo di succo di mirtillo rosso ha portato a una riduzione del 49% nell’uso di antibiotici rispetto al placebo e del 59% rispetto all’assenza di trattamento.
Nonostante questi dati promettenti, la certezza delle evidenze varia da moderata a molto bassa, il che limita la possibilità di raccomandare il succo di mirtillo rosso come intervento clinico standard. È importante notare che la maggior parte dei partecipanti agli studi era di sesso femminile, il che potrebbe non rendere i risultati applicabili universalmente. Alcuni studi presentavano anche un alto rischio di bias, dovuto al coinvolgimento dei produttori di prodotti a base di mirtillo rosso.
Questi risultati, sebbene non definitivi, sottolineano l’importanza di ulteriori ricerche sull’efficacia del succo di mirtillo rosso, specialmente considerando la necessità di trovare alternative valide agli antibiotici. La ricerca è stata pubblicata su European Urology Focus e contribuisce al dibattito sulla gestione delle UTI in un contesto di crescente resistenza agli antibiotici.