Seguici su Google

La Cina ha sviluppato ⁣la prima centrale nucleare su larga scala⁣ che sembra essere resistente ai ‍ guasti catastrofici. Questo nuovo design, non applicabile ai reattori nucleari⁤ esistenti, rappresenta⁣ un ‌modello innovativo per le future costruzioni.

 

I reattori nucleari attuali⁣ necessitano di sistemi di⁣ raffreddamento alimentati ​per funzionare. Questi sistemi⁤ variano a seconda del tipo di reattore – molti utilizzano acqua, mentre altri impiegano refrigeranti come ⁤CO2, elio, metalli fusi ‌o sali⁢ fusi – ma tutti hanno lo scopo comune di ‌dissipare il calore ⁢in‍ eccesso dal⁢ nucleo del reattore.

 

I​ sistemi di raffreddamento a acqua sono noti per la loro alta densità di ​potenza, che si traduce in una maggiore efficienza ⁤termica. Tuttavia, ‍presentano dei rischi, come la possibilità di esplosione in caso di fusione del nucleo, dovuta alla perdita di energia delle pompe dell’acqua che può portare⁣ alla scissione dell’acqua in gas di idrogeno e ossigeno esplosivi.

 

I reattori raffreddati a gas, sebbene meno inclini a⁢ esplodere rispetto a quelli raffreddati ⁢ad acqua, tendono ad avere un’efficienza termica ​inferiore.

In caso di emergenza, ‌indipendentemente dal tipo ‍di‍ sistema di ⁣raffreddamento utilizzato, è necessario l’intervento umano per‍ spegnere il reattore e prevenire ​disastri, poiché i sistemi di raffreddamento dipendono da fonti​ di energia esterne.

 

Il nuovo⁢ design del reattore,⁣ noto come reattore a letto di sfere (PBR), potrebbe offrire soluzioni‍ ai problemi dei design più datati.‌ Questi reattori sono “sicuri‌ passivamente”, in quanto possono spegnersi autonomamente in caso di problemi con⁣ il sistema di raffreddamento.

 

A differenza di altri⁢ reattori che si affidano a barre di ​combustibile ad​ alta‌ densità⁤ energetica, i PBR utilizzano sfere di ‍combustibile⁤ a bassa‍ densità energetica in quantità maggiori.⁣ Sebbene contengano meno uranio rispetto alle tradizionali barre di combustibile, il loro numero è maggiore e sono ⁢circondate da grafite, che​ modera l’attività dei neutroni nel⁣ nucleo,⁢ rallentando le reazioni nucleari e generando meno calore.

 

Di recente, la Cina ha costruito ⁢un reattore modulare ‌a gas ad alta temperatura⁢ raffreddato a sfere (HTR-PM) a Shandong, ‌diventato operativo a dicembre 2023. Per verificarne l’efficacia, gli ingegneri hanno disattivato‌ entrambi i moduli dell’HTR-PM mentre erano in piena attività.

 

Durante i test, i moduli del reattore‍ si sono raffreddati naturalmente senza sistemi di raffreddamento del nucleo di emergenza o sistemi di raffreddamento ​alimentati, raggiungendo una temperatura ​stabile ‌entro 35 ⁣ore dall’interruzione dell’alimentazione.

 

La capacità ⁤di testare⁢ un reattore nucleare in funzione rimuovendo il suo raffreddamento è estremamente ​insolita. Sebbene saranno necessari ulteriori ⁤test per assicurare il⁣ corretto funzionamento del sistema, si spera che questo possa fungere da ‌modello per ⁤futuri reattori in ​altre parti del mondo.

 

In sintesi, i test di perdita di raffreddamento confermano la caratteristica ​di sicurezza intrinseca del primo impianto dimostrativo al mondo di un HTR-PM. ​Per contribuire all’obiettivo di mitigazione dei cambiamenti‍ climatici, sono stati avviati nuovi progetti per fornire vapore ad alta temperatura fino a 500°C e energia ⁣elettrica all’industria petrolchimica in Cina.

Lo studio ⁤è pubblicato su Joule.

Seguici su Google