La stazione spaziale internazionale: un incredibile capolavoro di ingegneria e scienza visibile dal nostro pianeta
Da oltre due decenni, la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) rappresenta uno degli oggetti più luminosi nel cielo notturno, offrendo agli abitanti della Terra la possibilità di osservare questa straordinaria realizzazione di ingegneria e scienza. Circa sei astronauti, provenienti dalla NASA e da vari Paesi, si trovano in orbita attorno alla Terra sulla stazione spaziale, che funge da laboratorio a bassa gravità per la ricerca e la tecnologia. Gli astronauti che vivono e lavorano sull’ISS orbitano attorno al nostro pianeta ogni 90 minuti circa, assistendo a 16 albe e tramonti ogni giorno.
L’ISS può essere vista quando la luce del Sole si riflette su di essa ed è meglio osservabile dopo il crepuscolo o prima dell’alba. Per avvistare la stazione spaziale, è necessario che sia buio nel luogo in cui ci si trova sulla Terra e che l’ISS stia volando sopra di noi. Secondo la NASA, queste osservazioni dell’ISS possono verificarsi una volta al mese o diverse volte a settimana.
Per facilitare l’individuazione della stazione, la NASA ha creato un sito web e un’app dedicati al tracciamento dell’ISS nel cielo, che forniscono la posizione della stazione e i momenti in cui è possibile vederla sopra la propria abitazione. È possibile iscriversi per ricevere avvisi via email e SMS per sapere quando l’ISS sorvolerà la propria zona a breve. Tutte le opportunità di avvistamento sul sito NASA Spot the Station avvengono poche ore prima o dopo l’alba o il tramonto, che rappresentano i momenti migliori per osservare l’ISS.
La Stazione Spaziale Internazionale è in orbita da oltre 25 anni e ha ospitato più di 270 esseri umani. Dal 2000, gli esseri umani hanno iniziato a vivere sull’ISS tutto l’anno. La NASA prevede di ritirare la stazione spaziale nel 2030. L’astronave, lunga quanto un campo da calcio, effettuerà un rientro controllato, bruciando nell’atmosfera terrestre sopra un oceano.
Diverse aziende private stanno sviluppando stazioni spaziali private per continuare ad ospitare esseri umani in orbita terrestre bassa per la ricerca dopo che l’ISS sarà stata dismessa.