Un cambio radicale nel tempo si preannuncia per questa settimana. Già a partire da lunedì 15, i primi segnali di una svolta si faranno sentire con un netto calo della pressione atmosferica sulle regioni settentrionali dell’Italia.
Questo sarà causato dall’avanzamento di un vortice di aria fredda proveniente dal Nord Europa, un fenomeno che porterà precipitazioni, soprattutto nelle aree adiacenti all’arco alpino. In queste zone, l’attesa prima diminuzione delle temperature favorirà anche la formazione di nevicate sporadiche, che si prevede possano interessare le quote superiori ai 2300/2400 metri.
La situazione meteorologica continuerà a evolversi rapidamente: a partire da martedì 16 e soprattutto tra Mercoledì 17 e Giovedì 18, l’alta pressione inizierà a spostarsi verso nord, lasciando campo libero ai venti più freddi provenienti dal settore settentrionale dell’Europa. Tale dinamica influenzerà progressivamente tutto il territorio nazionale, con un marcato deterioramento delle condizioni atmosferiche.
Le regioni nordorientali saranno le prime a risentire di questo cambiamento, con precipitazioni che si estenderanno in seguito anche verso il Centro e al Sud Italia. In queste aree, oltre alle piogge e ad alcuni intensi temporali, è attesa anche la caduta di neve sui rilievi appenninici, dove si potrebbero registrare accumuli anche a quote insolitamente basse per il periodo.
In sintesi, l’Italia sta per lasciarsi alle spalle una fase eccezionalmente calda e soleggiata, per introdurre una parentesi ben più turbolenta e variabile, consona al mese di aprile. Tale contesto, con buona probabilità, caratterizzerà il quadro meteorologico italiano fino al prossimo fine settimana, segnando un ritorno ad una Primavera decisamente più capricciosa e meno calda.