Prima che il sole possa nuovamente dominare l’intero territorio nazionale, dovremo confrontarci con delle precipitazioni residue. Già a partire da lunedì 12 febbraio, si attendono piogge sparse, inizialmente nelle regioni più orientali del Nord-Est, ma con un impatto maggiore sulle zone centrali e meridionali d’Italia. In queste aree, non è da escludere la possibilità di temporali isolati, particolarmente lungo le coste tirreniche.
Le temperature, tuttavia, si manterranno su valori ancora miti per il periodo limitando così la caduta di neve a quote elevate sugli Appennini. Una parte del Paese, specificatamente il Nordovest, godrà invece di un rinnovato bel tempo specie nella seconda parte del giorno.
Da martedì 13, il vortice ciclonico si sposterà rapidamente verso est, lasciandosi però alle spalle un’aura di incertezza principalmente nelle regioni meridionali. Al suo posto, l’anticiclone africano, noto per la sua origine desertica, estenderà il suo influsso dal Sahara al Mediterraneo, promettendo una maggior stabilità atmosferica in tutta Italia nei giorni a seguire. In particolare, mercoledì 14, vedrà una prevalenza di cielo sereno su tutte le regioni, con un conseguente aumento delle temperature.
Nelle fasi successive, le proiezioni meteo diventano meno chiare, poiché i maggiori centri di previsione internazionali non hanno ancora raggiunto un consenso su una tendenza univoca. Nonostante ciò, un aspetto sembra assodato: per la maggior parte della prossima settimana, nonostante il calendario ci ricordi che siamo ancora in pieno inverno, il freddo intenso sembrerà essere il grande assente!