Tutto ciò, si trasformerà in una decisiva svolta nelle condizioni atmosferiche, facendo sbiadire il ricordo delle serene giornate di sole vissute di recente. Tra Sabato 10 e Domenica 11 Febbraio, l’aggravarsi del tempo sarà evidente con la formazione dell’annunciato vortice ciclonico che accentuerà ulteriormente il maltempo già manifestatosi nelle ultime 24 ore.
La giornata di Sabato 10 si annuncia come la più problematica del fine settimana: un denso manto nuvoloso avvolgerà l’Italia, scaricando precipitazioni intense su molte aree, in particolare su Alpi, Prealpi, Liguria e gran parte del segmento tirrenico.
Le Alpi saranno inoltre scenario di nevicate abbondanti, con la quota neve prevista attorno ai 1400/1500 metri. Stiamo parlando di quote abbastanza altine per la stagione a causa delle temperature che non subiranno un particolare crollo.
L’utilizzo dell’ombrello sarà necessario in tutto il paese, anche se in alcune regioni le piogge potrebbero risultare meno intense e più isolate.
Avanzando verso Domenica 11 Febbraio, nonostante emergano timidi segnali di miglioramento, il clima resterà perturbato. Il vortice continuerà a determinare condizioni meteorologiche sfavorevoli, incidendo in modo particolare sul Nordest e, sebbene in maniera più discontinua e irregolare, anche sul della penisola.
Un’ulteriore attenzione dovrà essere dedicata ai venti e alle temperature. Sabato, il caldo Scirocco contribuirà a mantenere le temperature su livelli relativamente miti per il periodo, specialmente nel Sud e nelle regioni centrali del paese.
È inoltre atteso un intensificarsi dei venti di Libeccio lungo il settore tirrenico e di Maestrale sulla Sardegna. Questi venti potrebbero influenzare ulteriormente il quadro meteorologico già di per se ben compromesso.