Nonostante queste aspettative storiche, l’anno corrente si distingue per un clima sorprendentemente mite. L’insolita presenza di giornate baciate dal sole si accompagna a temperature che superano di gran lunga la norma stagionale, in particolar modo nelle zone montuose e nel Meridione.
È tuttavia essenziale non ignorare gli effetti collaterali tipici delle alte pressioni invernali, come la formazione di nebbie e nubi basse. Questi fitti strati di nebbia, favoriti dalla calma del vento e dalla stabilità atmosferica, tendono a manifestarsi prevalentemente nelle pianure settentrionali e nelle valli interne del Centro, ricoprendo queste aree con un velo grigio.
Se tale condizione dovesse persistere anche durante il giorno, è probabile che le temperature rimangano contenute, in linea con le aspettative stagionali. È anche probabile l’apparizione di nubi basse di origine marittima, che potrebbero oscurare il cielo del distretto ligure di Levante e delle aree tirreniche.
Questo particolare contesto meteorologico ci accompagnerà per l’intera settimana. Ma, a partire da Domenica 4 Febbraio, è previsto che l’alta pressione africana inizi a mostrare segni di cedimento, lasciando spazio al flusso atlantico. Quest’ultimo porterà con sé una ventata di instabilità, iniziando a manifestarsi dalle regioni settentrionali.
Si tratta, ovviamente, di una situazione meteorologica in evoluzione, per cui resta cruciale seguire con attenzione gli aggiornamenti e attendere conferme per acquisire una visione più completa e precisa delle condizioni atmosferiche che si preannunciano.