La causa di questo mutamento è da attribuire all’arrivo di un promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale, che si estenderà dal Nord Africa fino a coprire l’intero territorio italiano. Gli effetti saranno prevedibili: ci sarà un’ampia stabilità atmosferica che si estenderà da Nord a Sud, con un generale aumento delle temperature, soprattutto nei valori massimi, e il ritorno di banchi di nebbia notturni e mattutini sulla Valle Padana e nelle aree interne del Centro.
Assisteremo quindi a una fase caratterizzata da un’evidente anomalia climatica, in particolare nelle giornate di Mercoledì 24 e Giovedì 25 Gennaio, quando i termometri, nelle ore centrali del giorno e nel primo pomeriggio, potrebbero registrare picchi superiori ai 20°C in molte aree del Sud e nelle due Isole Maggiori. Al Nord, invece, si avvertirà qualche grado in meno a causa dell’atmosfera meno limpida dovuta alle nebbie notturne e alle foschie persistenti. In queste regioni, le temperature notturne e mattutine resteranno piuttosto basse.
Questo particolare contesto meteo-climatico ci accompagnerà probabilmente fino alla fine della settimana, estendendosi anche per tutto il fine settimana. Per osservare segnali di cambiamento, sarà necessario attendere la fine del mese, quando i famosi giorni della Merla potrebbero portare con sé qualche infiltrazione di aria più fredda. Ne parleremo ulteriormente in seguito.