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Nei prossimi giorni, il nostro Paese, attualmente avvolto da un robusto anticiclone, si troverà a fronteggiare un’insidioso vortice ciclonico di matrice artica che farà sentire solo parzialmente i suoi effetti su alcune zone del Paese.

 

Esaminiamo allora quali saranno gli impatti di questo scenario sul clima italiano.

 

Da mercoledì 20, una leggera riduzione della pressione atmosferica porterà ad un aumento della copertura nuvolosa, che interesserà in particolar modo le regioni centrali e settentrionali. A eccezione delle pianure settentrionali, dove sono previsti densi strati di nebbia, specialmente notturni e mattutini, non si prevedono altri fenomeni meteorologici significativi.

 

La situazione diventerà più complessa nella seconda metà della settimana. Giovedì 21 dicembre vedrà l’avanzata di una corrente di aria fredda proveniente direttamente dalle gelide terre dell’Artico verso il le nostre regioni alpine. Questa massa d’aria fredda, incontrando le Alpi e l’anticiclone che domina su Italia e Europa occidentale, si troverà di fronte a un ostacolo doppio.

 

Le ultime analisi da noi appena elaborate, confermano che la perturbazione artica verrà bloccata al confine alpino, senza riuscire a penetrare oltre. Nonostante ciò, tra giovedì 21 e venerdì 22 dicembre, si prevede l’intensificazione dei venti nordoccidentali dovuti anche a un’affievolimento dell’anticiclone.

 

In particolare, il Maestrale si rafforzerà intorno alla Sardegna e sul Mar Tirreno, mentre sulle Alpi confinanti ci si aspettano nevicate, anche a quote basse.

 

Venerdì 22, l’interazione tra il freddo vortice ciclonico e le Alpi darà vita a potenti venti discendenti, come il Föhn alpino, che influenzeranno la Pianura Padana, causando un temporaneo ma significativo aumento delle temperature diurne, soprattutto tra Piemonte e Lombardia.

 

Per il resto dell’Italia, le prospettive non indicano variazioni di rilievo, a parte qualche disturbo meteorologico nell’area del basso Tirreno, caratterizzato da una maggiore nuvolosità ma in un contesto prevalentemente asciutto.

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